Solidarietà della Cgil al comprensorio termitano e al mondo del lavoro per i gravi danni subiti per il violento nubifragio che ha colpito Termini Imerese e i paesi limitrofi e danneggiato diverse attività commerciali e agricole. 

“Siamo vicini ai cittadini termitani e del comprensorio e accanto al mondo del lavoro, che sta facendo la conta dei gravi danni causati a edifici e attività produttive per le alluvioni e gli allagamenti di questi giorni in città e nelle campagne - dichiara Laura Di Martino, responsabile Camera del lavoro zonale Termini Imerese e dipartimento artigianato Cgil Palermo -. Non è ammissibile che eventi meteorologici di tale portata, dovuti al cambiamento climatico in atto, riescano a mettere in ginocchio un territorio già minato dalla mancanza di lavoro. Ribadiamo che occorre una manutenzione ordinaria e costante del territorio e una programmazione strategica dei lavori contro il rischio idrogeologico, per fermare il pericolo crolli di infrastrutture e  edifici  partendo dall'ammodernamento dei sistemi fognari e di depurazione, ripristino delle aree verdi, consumo di suolo zero”.     

“Laddove venisse approvato lo stato di calamità naturale – aggiunge la dirigente sindacale -, ricordiamo a tutte le imprese artigiane e ai loro dipendenti che l’ente bilaterale siciliano di settore eroga contributi a fondo perduto per coprire il 30% delle spese dei danni subiti, fino a un massimo di 5.000 euro. Mentre per i lavoratori sarà possibile avere un contributo per gli eventuali giorni di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa. La Cgil è a disposizione per informazioni e assistenza nella compilazione delle domande, con lo sportello Ebas attivo presso la Cdl di Termini Imerese".