Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Pandemia

Spi Cgil Perugia: situazione nelle Rsa ancora gravissima

Nelle Rsa della Liguria, tra ritardi ed errori di gestione 
Foto: Marco Merlini
G. S.
  • a
  • a
  • a

Il covid in Umbria ha ucciso oltre 950 persone. Il 90 per cento era over 60. Nonostante questo, denuncia il sindacato pensionati, in tre residenze per anziani di Perugia le condizioni di ospiti e personali restano drammatiche. Le organizzazioni di rappresentanza chiedono di accelerare la campagna vaccinale

È passato un anno dall'inizio dell'incubo covid, eppure molte delle situazioni drammatiche create dalla pandemia non sembrano essere cambiate. A denunciarlo è lo Spi Cgil di Perugia, che giudica gravissima la condizione degli anziani ospiti della residenza protetta Opere Pie Donini. Si parla di una decina di positivi all'interno della struttura e di altri contagiati che sarebbero stati trasferiti negli ospedali. Anche metà del personale avrebbe contratto il virus.

"Chiediamo - hanno scritto in una nota Luciano Campani, segretario della lega Spi Cgil Perugia-Corciano-Torgiano, e Mario Bravi, segretario provinciale dello Spi Cgil di Perugia - un incontro urgente al presidente delle residenza e al direttore generale dell'azienda Usl Umbria 1. Vogliamo capire la situazione e chiedere che vengano messe in atto tutte le azioni necessarie a tutelare gli anziani. Ricordiamo che questa situazione al Donini, si somma alla già preoccupante situazione del Seppilli e del Fontenuovo di Perugia. In occasione della discussione nel mese di dicembre sulla situazione del Seppilli, il dottor Massimo D’Angelo, direttore sanitario della Usl Umbria 1, si era assunto con i sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil, l’impegno di realizzare un monitoraggio settimanale sulla situazione degli ospiti nelle Rsa. Impegno totalmente disatteso. Tutto ciò è assolutamente inaccettabile”. 

In Umbria i decessi per coronavirus hanno superato quota 950 e il 90 per cento delle vittime era over 60. "Serve accelerare la campagna di vaccinazione, renderla accessibile a tutti e per quanto riguarda gli anziani nelle Rsa mettere in campo tutte le iniziative necessarie - concludono Campani e Bravi -. Per questo è fondamentale riattivare il confronto anche con i sindacati dei pensionati".