Gli infortuni sul lavoro aumentano dell’1,1% nelle Marche, da gennaio a giugno 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli incidenti mortali passano dagli 8 di un anno fa ai 9 di questo primo semestre. A documentarlo sono i dati Inail, elaborati dalla Cgil Marche. Le province più colpite sono Ancona e Ascoli Piceno. Le classi di età più interessate sono quelle tra i 30 e i 40 anni, ma anche i 50. I più colpiti sono i lavoratori italiani e il settore più interessato è quello delle costruzioni.

Da sottolineare anche la forte crescita delle malattie professionali, che aumentano del 20,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte della media italiana pari al 16%. I settori maggiormente interessati sono industria e agricoltura. Le malattie professionali riguardano principalmente il sistema osteomuscolare e quello nervoso.

“Va applicata la delibera della Regione – dichiara Loredana Longhin, segretaria Cgil Marche – e vanno previsti più controlli”. La segretaria invita a non sottovalutare l’incremento delle malattie professionali, perché possono trasformarsi in infortuni mortali. “Specialmente in questo periodo di caldo intenso dove il rischio infortuni aumenta, è necessario mettere i lavoratori in sicurezza – conclude- perché la sicurezza non va in vacanza”.

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