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L'iniziativa

Evacuati 63 orfani ucraini, la solidarietà della Cgil

Rifugiati ucraini Ucraina, regione Zakarpattia, Chop, 1 marzo, 2022 : Rifugiati ucraini aspettano un treno per la Repubblica Ceca,



Foto di © Serhii Hudak/Avalon/Sintesi



ZAKARPATTIA REGION, UKRAINE - MARCH 01, 2022 - Ukrainian refugees wait for an evacuation train to the Czech Republic, Chop, Zakarpattia Region, western Ukraine.
Foto: Serhii Hudak/Avalon/Sintesi
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I minori saranno su un volo da Cracovia a Trapani, per essere ospitati in quattro strutture siciliane. L'operazione nella campagna "Stop the war now", sostenuta da molte sigle tra cui la Cgil. Landini: "La nostra azione prosegue contro un'aggressione assurda e inaccettabile"

Oggi saranno evacuati sessantatré minori ucraini, orfani di guerra provenienti dagli orfanatrofi di Mariupol e Kramatorsk, nell'Oblast di Donetsk: saranno su un volo da Cracovia a Trapani per essere ospitati in quattro strutture siciliane, ovvero Trapani, Modica, Catania e Alcamo. L'operazione umanitaria è stata promossa nell’ambito della campagna "Stop the war now" ideata dall'Associazione Papa Giovanni XXIII e sostenuta da un importante cartello di sigle internazionali dell’associazionismo e della società civile laiche e cattoliche, tra cui la Cgil.

A spiegare il senso dell'iniziativa è il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini: “Con questa azione - dichiara - la più significativa per numero di orfani evacuati dall'inizio del conflitto, la Confederazione dimostra concretamente la sua solidarietà al popolo ucraino”.

“Un'iniziativa che è stata realizzata - sottolinea il leader sindacale - anche grazie all'importante contributo della rete sindacale europea: insieme al sindacato polacco Solidarnosc siamo riusciti a garantire tutta la logistica, gli spostamenti, e con la Cgil Sicilia il trasporto verso i centri di destinazione finale”.

“L’operazione di oggi segue il viaggio umanitario che abbiamo organizzato a fine marzo verso il confine tra Slovacchia e Ucraina per portare aiuti alimentari ai profughi fuggiti dalle bombe. Continueremo a dimostrare la nostra solidarietà con la popolazione ucraina, vittima di un'assurda e inaccettabile aggressione militare da parte della Russia”, conclude Landini.