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Autostrade, sigarette, diesel, tassa di soggiorno, assicurazioni, spedizioni, transazioni finanziarie. Il 2026 si apre con una raffica di aumenti che alleggeriscono le tasche degli italiani. Secondo i dati preliminari della Corte dei Conti le novità peseranno su famiglie e imprese con un impatto di oltre 2 miliardi di euro all’anno.
Si tratta di rincari che si aggiungono a una lunga lista di balzelli registrati nelle ultime settimane: dai regali di Natale (pacchetti vacanze, gioielli, ebook), ai cibi messi in tavola durante le festività (cacao, carne, uova, formaggi, frutta secca, pesce e molluschi), fino ai dolci per questa Epifania.
L’osservatorio di Federconsumatori ha rilevato un aumento dei prodotti tipici della Befana del 7 per cento rispetto al 2025, in testa calze già pronte (più 14 per cento) e cioccolatini e tavolette (più 13 per cento). Nel frattempo i salari non si adeguano ai rincari, tranne che in alcuni casi di rinnovi contrattuali.
Poveri automobilisti
Partiamo dai pedaggi autostradali: l’adeguamento tariffario è dell’1,5 per cento, è pari all’indice di inflazione programmata per l’anno 2026 e viene applicato a quasi tutte le concessioni, tranne che a quelle del Tirreno, all’Ivrea-Torino-Piacenza, alla Strada dei Parchi. Per la Salerno-Pompei-Napoli invece le tariffe salgono dell'1,9 per cento, mentre sull'autostrada del Brennero i pedaggi crescono dell’1,46.
Rimanendo all’ambito dei trasporti, gli automobilisti si saranno già accorti del cambiamento di prezzo subito dal diesel: la legge di bilancio ha stabilito la parificazione delle aliquote dell'accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante.
Quindi dal primo gennaio la verde subisce una riduzione dell’accisa di 4,05 centesimi al litro, il gasolio un pari rincaro. Secondo i calcoli degli esperti, se si comprende anche l’Iva, il prezzo finale stimato sarà di 1,73 euro al litro per la benzina e di 1,784 per il diesel.
Polizze più care
In crescita anche le assicurazioni auto: l'aliquota sulle polizze accessorie per rischi di infortunio al conducente e rischio di assistenza stradale per i contratti nuovi o rinnovati sale al 12,5 per cento, aumento che sarà scaricato con ogni probabilità sugli automobilisti che già pagano rincari consistenti.
Secondo l’osservatorio di Facile.it a dicembre 2025 il premio medio dell’Rc auto calcolato in Italia è stato di 629,24 euro, ed è in aumento dell’1,51 per cento rispetto a sei mesi fa. Stando ai calcoli delle associazioni dei consumatori, rispetto al 2022 il costo medio di una polizza ha subito un rincaro complessivo del 17,5 per cento.
Aumenti in ordine sparso
Colpiti dagli aumenti decisi in manovra anche i prodotti da fumo: per sigarette tradizionali, tabacco trinciato, tabacco riscaldato, sigarette elettroniche è previsto un aumento progressivo che riguarderà il triennio 2026-2028 sull’importo minimo fisso delle accise.
Incrementi di prezzo che vanno dai 15 centesimi in media a pacchetto per le tradizionali ai 50 per il trinciato quest’anno, per passare a 25 centesimi nel 2027 e circa 40 nel 2028. Rincari equivalenti per le e-cig.
E ancora. Nel 2026 i Comuni potranno incrementare l'imposta di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive nel proprio territorio fino a 2 euro per notte. Mentre i Comuni della Lombardia e del Veneto a non più di 30 chilometri dalle sedi in cui si svolgeranno i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 potranno istituire l'imposta o incrementarla di massimo 5 euro.
E per chi fa acquisti on line, al via dal primo gennaio una tassa di 2 euro sui pacchi extra Ue con valore inferiore a 150 euro, una misura che colpisce gli acquisti sulle piattaforme di e-commerce asiatiche (come Temu, Shein e simili) e che rischia di tradursi in ulteriori aumenti dei prezzi finali per i consumatori.
Good news?
La manovra ha poi fatto slittare l’introduzione della tassa sulle bevande edulcorate e quella sulla plastica monouso, le cosiddette sugar e plastic tax, entrambe al 1° gennaio 2027. Le due misure introdotte nel 2020 ma finora mai entrate in vigore, sono state pensate per tutelare la salute delle persone e dell’ambiente, tutela che quindi viene di nuovo rinviata.
Il decreto milleproroghe ha inoltre sospeso l'aggiornamento biennale delle sanzioni previste dal codice della strada a tutto il 2026. Infine, è stata introdotta l’esenzione addizionale comunale su diritti d’imbarco per gli aeroporti dell’Emilia Romagna, Rimini, Forlì e Parma.






















