Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Economia

Manovra, la mobilitazione dei sindacati arriva nelle Marche

Foto: © Marco Merlini
  • a
  • a
  • a

Entra nel vivo la campagna di mobilitazione unitaria, indetta da Cgil, Cisl e Uil, per migliorare i contenuti della legge di bilancio. Sabato 20, ad Ancona, la manifestazione sarà chiusa da Maurizio Landini

Entra nel vivo la campagna di mobilitazione unitaria, indetta da Cgil, Cisl e Uil, per migliorare i contenuti della manovra economica del governo. Una manovra che i sindacati ritengono “inadeguata a dare risposte sufficienti per contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese”. Cgil, Cisl e Uil chiedono di “migliorarne i contenuti sulla base della piattaforma sindacale unitaria. In particolare su pensioni, fisco, lavoro, sviluppo e sociale”.

La mobilitazione si svolge in queste settimane nei territori, e sabato 20 novembre fa tappa nelle Marche. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, concluderà ad Ancona, in piazza Pertini, la manifestazione regionale unitaria delle Marche, che avrà inizio alle 10 del mattino.

Leggi anche

Riforme

Pensioni, si fa sul serio?

Paolo Andruccioli

Il presidente del consiglio, Mario Draghi, annuncia ufficialmente l'avvio della trattativa con i sindacati alla riunione del Consiglio dei Ministri. Per Orlando, il tavolo è un importante dato politico. I sindacati incassano, ma proseguono la mobilitazione


Cgil, Cisl e Uil delle Marche ricordano che, "in attesa degli approfondimenti che emergeranno, su fisco e previdenza, nei tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali, annunciati dal governo", sono "tante le  questioni che verranno portate in piazza sugli ulteriori temi del lavoro, dello sviluppo e del  sociale".

Sulle pensioni, le confederazioni ribadiscono: "No a quota 102. Serve una pensione di garanzia per i giovani, più sostegno a donne, lavoratori disoccupati, discontinui e precoci e forti incentivi per la previdenza complementare. Possibilità di pensione: da 62 anni di età o con 41 anni di contributi senza limiti di età. Va migliorata l’Opzione donna e rafforzato l’Ape sociale estendendo la platea dei lavori gravosi e usuranti".

Leggi anche

L'iniziativa

I pensionati in cerca di risposte

A Roma l'assemblea nazionale e unitaria di Spi, Fnp e Uilp. Al centro i grandi temi che riguardano da vicino la vita di milioni di persone anziane alle quali il governo non ha ancora dato sufficiente attenzione LA DIRETTA

Quanto al fisco, per Cgil, Cisl e Uil "è prioritario garantire le risorse da destinare alla riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati. Vanno contrastati lavoro nero, evasione ed elusione fiscale e  superato il meccanismo degli incentivi a pioggia". 

Alla voce lavoro, i sindacati chiedono "investimenti per creare buona occupazione, ammortizzatori sociali universali e politiche attive. Sono obbiettivi prioritari il contrasto della precarietà e il rilancio del potere d’acquisto di salari e pensioni. Occorre stabilizzare il lavoro e rilanciare le assunzioni nei settori pubblici, a partire da sanità e scuola".

Lo sviluppo, invece "necessita: rafforzare le politiche industriali e di sviluppo; sbloccare gli investimenti in ricerca, innovazione e formazione; affrontare le sfide della transizione ambientale e digitale; risolvere le crisi aziendali ferme al Mise".

Sul piano sociale, infine, "rimane fondamentale: incrementare le risorse e introdurre i livelli essenziali in vista della legge sulla non autosufficienza; contrastare la povertà,  anche migliorando il reddito di cittadinanza e potenziando le politiche di inclusione".