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Le organizzazioni sindacali, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal, insieme ai lavoratori della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, terranno una conferenza stampa a Palermo mercoledì 14 gennaio, alle ore 14.30 presso l’Hotel Politeama.
L’incontro ha l’obiettivo di fare luce sulla grave e perdurante situazione di crisi che da troppo tempo coinvolge la Fondazione, con particolare riferimento alla gestione commissariale che si è susseguita negli ultimi anni.
“A fronte delle numerose richieste rimaste prive di riscontro e della totale assenza di un reale confronto con l’attuale governance – scrivono le organizzazioni riteniamo indispensabile chiarire una serie di criticità che stanno seriamente mettendo a rischio la sopravvivenza stessa della Fondazione”. Da mesi, sindacati e lavoratori denunciano un atteggiamento di chiusura, da parte della gestione commissariale, caratterizzato da scarsa comunicazione e assenza di una visione progettuale.
Tra le principali problematiche denunciate ci sono l’assenza di un consiglio di amministrazione, di un sovrintendente e di un direttore artistico, al momento sostituito da un consulente, con un incarico limitato esclusivamente alla predisposizione della stagione concertistica. “Per tale figura, abbiamo per anni richiesto chiarimenti – specificano le organizzazioni sindacali – in merito al ruolo ricoperto all’interno della Fondazione, ai titoli posseduti al momento dell’assunzione, all’inquadramento contrattuale e a numerosi ulteriori aspetti rimasti privi di risposta, dando luogo a ombre e criticità mai chiarite”.
I sindacati denunciano, inoltre, la presenza di un consulente del lavoro esterno e di un legale nelle riunioni sindacali, in sostituzione delle figure previste dallo Statuto della Fondazione, giudicata una evidente e inaccettabile forzatura dei ruoli istituzionali. “La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana appare oggi priva di una guida chiara e di prospettive certe – proseguono – i lavoratori sono privati di interlocutori competenti e autorevoli.
Tale situazione produce gravi ricadute sulla qualità dell’offerta musicale, sulla tenuta economica e sulla tutela di uno dei più importanti patrimoni culturali della Sicilia. Nel corso della conferenza stampa verranno illustrate le principali criticità sopra evidenziate, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un intervento immediato da parte delle autorità competenti.






















