La crisi politica italiana è "chiaramente la conseguenza delle sfortune personali di Berlusconi (la condanna per frode fiscale, ndr), che come si è visto in questi due decenni ha anteposto i suoi interessi a quelli del Paese": lo si legge in un commento del Financial Times sulla situazione italiana. "L'Italia ha bisogno di un governo che riesca ad approvare riforme per rilanciare la crescita economica e ridare fiducia a un sistema politico screditato. Ad oggi, il governo guidato da Letta ha largamente fallito su entrambi i fronti, a causa dei veti incrociati dei partiti della coalizione", scrive il Ft.

"La crisi offre ai politici di entrambi gli schieramenti di avviare un nuovo inizio. In particolare, i parlamentari di Berlusconi hanno l'ultima chance per dimostrare che sono stati eletti per servire i cittadini italiani e non il loro leader". Ma se una nuova coalizione fosse impossibile, "nuove elezioni non devono essere un tabù. Ma la speranza deve essere che gli elettori puniscano il partito di Berlusconi per i guai che ha inflitto all'Italia".