I segretari generali di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil, Emilio Miceli, Carlo De Masi e Paolo Pirani, hanno incontrato il 12 maggio l’amministratore delegato di Terna spa, Matteo Del Fante. Nell’incontro, legato all’analisi del piano industriale, i sindacati hanno avanzato osservazioni "in merito allo sviluppo degli investimenti in Italia, allo sviluppo occupazionale in azienda, alle riorganizzazioni in corso e all’assetto complessivo della holding Terna in riferimento a tutte le società controllate, evidenziando come sia importante il ruolo che quest’azienda può e deve avere nel panorama industriale, soprattutto in funzione del rilancio dell’economia e dell’occupazione in Italia".

L’ad, dal canto suo, ha assicurato un impegno deciso verso la realizzazione di investimenti, rivolti a dare sempre più sicurezza alla rete elettrica di trasmissione nazionale, a garantire un servizio sempre migliore e ad assicurare una più puntuale intersezione del Paese con la 'rete magliata' europea. Inoltre, ha evidenziato come sia importante portare all’estero le eccellenze e le capacità tecniche italiane presenti nel settore; perciò, Terna ha stipulato con Enel un accordo di supporto e sostegno su investimenti esteri, per attività di loro competenza, e sta avviando una collaborazione con il gruppo Eni.

Rispetto alla holding Terna, il dirigente aziendale ha confermato l’impegno al pieno utilizzo di tutte le società controllate, sottolineando quanto sia importante sviluppare uno sforzo significativo sulla ricerca di settore, con l’obiettivo di individuare prodotti innovativi da utilizzare e sviluppare in Italia, per poi promuoverli anche all’estero: uno dei motivi per i quali in azienda si è realizzata la 'funzione sviluppo e strategia'.

Anche sul fronte occupazionale, Del Fante ha definito importante l’azione che Terna sta sviluppando, al fine di ringiovanire le risorse aziendali attraverso un ricambio generazionale, che porterà all’assunzione di circa 300 giovani diplomati e laureati con la prospettiva, nel caso vengano acquisiti nuovi asset, di un sostanziale aumento di queste assunzioni.