Bentrovati allascolto del notiziario di RadioArticolo1. In studio Davide Colella. Lavoro da morire. Lultimo incidente mortale nel Foggiano, dove un bracciante è precipitato da una scala mentre stava raccogliendo olive. Durante il fine settimana, due agricoltori di 46 e 61 anni hanno perso la vita in due distinti eventi a Chiampo, in provincia di Vicenza e Irsina, nel Materano. Entrambi sono stati schiacciati dal trattore che stavano guidando e che si è ribaltato. 626 le vittime dal primo gennaio. Un governo sullorlo di una crisi di nervi. Bruxelles e Fmi continuano a smentire i conti italiani. Il territorio frana e le risorse stanziate sono poca cosa. Il Sud aumenta il divario con il Nord. In gioco è il futuro dell'Italia. Ne abbiamo parlato con Nino Baseotto, segretario nazionale della Cgil. (sonoro) Freno a mano. Dopo aver fotografato la stagnazione nel terzo trimestre della ricchezza nazionale, lIstat certifica che fra luglio e settembre la produzione dellindustria è diminuita dello 0,2% rispetto ai mesi precedenti. Ombre sulla possibilità che il Paese mantenga gli obiettivi di crescita inseriti nella manovra per il 2019. A tasche vuote. I dipendenti delle sedi siciliane della Tmb scioperano ad oltranza per reclamare il pagamento dei loro stipendi. L'azienda di manutenzione di impianti elettrici non salda più le mensilità dallo scorso agosto. Dalla guerra alla schiavitù. In Turchia non si ferma l'impiego in nero di donne e minori rifugiati oggetto di sfruttamento. Il servizio di. Chi ha lasciato la Siria a causa della guerra è ancora ben lontano dal costruirsi una vita normale altrove, almeno in Turchia. Nel paese di Erdogan, i permessi di lavoro rilasciati a rifugiati siriani e afghani sono circa 20 mila l'anno, una piccola fetta di addetti regolari insignificante rispetto al milione di persone impiegate illegalmente. Tra queste almeno 200 mila minori sotto i 15 anni. Queste le cifre del report pubblicato dal Partito Repubblicano del Popolo, la principale forza politica di opposizione del paese. Secondo questo studio, un migrante regolare non guadagna più di 260 euro al mese. Ma si scende a meno di 4 euro al giorno, se si tratta di un minore regolare impiegato nella produzione di abbigliamento e scarpe. A crescere solo il numero degli omicidi bianchi tra i profughi: dai 22 del 2013 ai 90 dei primi 8 mesi di quest'anno. Un morto ogni tanto. Verrà presentato alle 17.30, a Roma, presso la sede della Cgil nazionale, il libro di Paolo Borrometi, giornalista minacciato da Cosa Nostra e presidente di Articolo 21. Le inchieste raccontate nel volume edito da Solferino, compongono il quadro chiaro e allarmante di una mafia ritenuta in declino ma in realtà più pervasiva di sempre. Concluderà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. E tutto. Per riascoltarci e saperne di più RadioArticolo1.it