La raccolta organizzata da Cgil Roma e Lazio, Nonna Roma e Auser Lazio. Un progetto di accoglienza per una famiglia di rifugiati palestinesi arrivati nella Capitale con i corridoi umanitari
Le missioni dei 1.400 somministrati del ministero dell'Interno in servizio negli uffici immigrazione e asilo di prefetture e questure sono in scadenza: dal primo aprile sarà difficile garantire i diritti di chi arriva in Italia e chiede protezione. I sindacati degli atipici proclamano uno sciopero il 21 marzo con presidio a Roma. Nidil Cgil: "Rinnovate i contratti, per fare fronte a una situazione straordinaria"
Massafra: "L'impegno manifestato pubblicamente dalla ministra Lamorgese di utilizzare i beni immobili sequestrati alla criminalità organizzata e alle mafie per destinarli ai profughi che fuggono dalla guerra in Ucraina, va nella giusta direzione. Va aperto un tavolo di confronto per risolvere varie incongruenze"
Il segretario generale della Cgil dal palco di piazza Santi Apostoli a Roma: bisogna fermare subito le ostilità e la diplomazia deve mettersi al lavoro. La questione dei profughi deve essere l'occasione per rivedere il trattato di Dublino e costruire un'Europa fondata sulla solidarietà
Il Tavolo di cui la Cgil fa parte chiede all’Unione e al nostro governo di intervenire per rispondere all’emergenza umanitaria in atto nel paese mediorientale, determinata dal ritiro delle truppe americane dopo venti anni di guerra. E di agire con urgenza per proteggere le persone in fuga
Massafra (Cgil): "Oggi gli occhi del mondo sono sull'Afghanistan, ma il problema è strutturale. Questa è l'occasione per individuare strumenti di gestione della crisi che siano duraturi nel tempo, a partire dal rafforzamento dei Sai. Le Camere del lavoro su tutto il territorio nazionale stanno lavorando per favorire l'accoglienza e l'integrazione di chi fugge"
Le nuove norme sulla protezione umanitaria e il rapporto con le libertà democratiche sotto la lente dei giuristi, anche alla luce degli obblighi internazionali. Parla Silvia Albano, giudice civile del Tribunale di Roma. A cura di Simona Ciaramitaro
Il dibattito sull'immigrazione che impazza sulla stampa e sui social media si basa molto spesso su parole confuse, stiracchiate, sbagliate. Piccolo repertorio di termini e riferimenti normativi, per aiutarne la comprensione
"Viene creata ad arte una certa confusione fra migrati e profughi, mescolando i problemi di un’immigrazione certamente difficile da governare, con i flussi di persone, fra l’altro davvero esigui, che hanno il diritto a richiedere asilo nel nostro paese"
L'accusa del sindacato all'amministrazione: "È una chiara manovra politica per ostacolare il più possibile l’accoglienza dei migranti sul proprio territorio, a cui il Comune è tenuto per legge"
Associazioni di tutela dei migranti e organizzazioni sindacali inviano una lettera ai prefetti di Milano, Brescia, Bergamo, Lecco e Varese per far annullare le ordinanze comunali e presentano un reclamo al garante della privacy
Ferma presa di posizione di Cgil, Cisl e Uil rispetto all'ipotesi di riapertura di un Centro di identificazione ed espulsione sul territorio regionale. "Abbiamo lavorato tutti per chiudere quelli di Modena e Bologna e non vogliamo tornare indietro"
Nel giorno della Memoria delle vittime dell'immigrazione, il sindacato di corso d'Italia chiede all'Europa di "dare il via a nuova fase” in “cui responsabilità e umanità prevalgano su chiusure e interessi degli Stati"
Estratto da “Giona, Quando i profughi eravamo noi”, di Carlo Ruggiero, un libro che racconta le vicende di una famiglia in fuga dalle bombe di Montecassino. Un dramma che continua ancora oggi, identico, per persone provenienti da altri angoli del mondo
Spi Cgil e Pensionisten Ögb firmano un documento indirizzato a tutti i governi Ue. "Esiste l'obbligo morale di aiutare i profughi e trattarli in modo umano e dignitoso, nella sicurezza e nella legalità, anche attraverso una nuova disciplina"
Spi Cgil e Pensionisten Ögb si sono dati appuntamento il prossimo 6 luglio al confine per siglare un documento che chiede ai governi nazionali e all’Unione europea di trattare i profughi in modo umano e dignitoso