Le Segreterie territoriali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal hanno proclamato lo sciopero  dei lavoratori e delle lavoratrici di Addabus: venerdì 17 aprile per 4 ore a Monza e Brianza, a Milano, Vimercate, Lodi e Pavia.  I sindacati spiegano che la decisione segue il tentativo di conciliazione svoltosi presso la prefettura di Milano, con Addabus, durante il quale hanno verificato la “totale chiusura dell’azienda a un confronto costruttivo.

Secondo le organizzazioni sindacali evidenziano la società ha determinato “una situazione ormai insostenibile, che coinvolge direttamente le lavoratrici e i lavoratori e produce gravi ricadute anche sui cittadini e sugli utenti del servizio”.

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal denunciano la sistematica violazione del contratto aziendale e del cintratto Autoferrotranvieri, con pesanti conseguenze sulla salute dei conducenti, dovute alle condizioni di lavoro imposte, all’eccessiva durata dei turni e al mancato rispetto della sede di lavoro. “Tali criticità – scrivono – incidono inoltre sulla sicurezza del servizio, anche a causa della vetustà dei mezzi e della grave carenza di manutenzione degli autobus.

È stata inoltre riscontrata “la mancata volontà aziendale di riconoscere un premio di risultato, nonostante l’impegno quotidiano degli autisti, che continuano a garantire il servizio anche in condizioni di forte disagio operativo.

Le criticità si ripercuotono pesantemente anche sull’utenza, costretta a subire continui disservizi dovuti a guasti e ritardi ormai strutturali. “Nonostante i bilanci annuali in positivo, come tutte le Aziende che svolgono servizio pubblico di trasporto proseguono –, non restituiscono equamente un ritorno all’utenza in qualità e puntualità del servizio, magari con nuovi mezzi.

È inaccettabile che chi assicura quotidianamente la mobilità dei cittadini sia costretto a lavorare in tali condizioni, mentre la direzione aziendale continua a ignorare le richieste sindacali e il rispetto delle norme contrattuali”.

I sindacati evidenziano inoltre che gran parte delle linee esercite da Addabus è affidata da Nord Est Trasporti, società del Gruppo ATM, che è chiamata ad assumersi le proprie responsabilità di controllo a garanzia della qualità del servizio erogato. Le segreterie territoriali chiamano in causa anche l’Agenzia di bacino del trasporto pubblico locale, affinché intervenga con urgenza per verificare la gravità della situazione e tutelare sia il personale, sia l’utenza.

Per tutte queste ragioni i sindacati hanno annunciato la prima azione di sciopero per dare “un  segnale forte e necessario per rivendicare il rispetto dei contratti, delle condizioni di lavoro e della dignità di chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla collettività”.

In concomitanza con lo sciopero sarà organizzato un presidio delle con le lavoratrici e i lavoratori davanti ai cancelli dell’azienda Addabus dalle 8.00 alle 13. 00.