La Filt Cgil Campania, Campania, insieme alla segreteria regionale Nidil Campania, condanna con la massima fermezza quanto accaduto sotto la sede della Cgil di Napoli, dove una protesta promossa dalla Ugl ha assunto toni e modalità chiaramente intimidatorie.

“Non siamo di fronte a una normale iniziativa sindacale, ma a un’azione organizzata che richiama pratiche squadriste e che è totalmente estranea alla cultura del confronto democratico e del pluralismo”, dichiarano Antonella Pacilio, segretaria regionale Nidil Campania, e Angelo Lustro, segretario generale della Filt Campania.

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“È evidente – proseguono – che si tratta di una reazione scomposta e strumentale all’iniziativa che abbiamo promosso nei giorni scorsi, quando abbiamo incontrato i rider di Glovo e Deliveroo per denunciare pubblicamente condizioni di lavoro inaccettabili: precarietà diffusa, assenza di tutele reali, bassi livelli di sicurezza e un impianto contrattuale che riteniamo del tutto inadeguato”.

“La scelta dell’Ugl di alimentare tensioni tra lavoratori è grave e politicamente irresponsabile – aggiungono – perché punta a difendere un modello che comprime diritti e dignità pur di garantire convenienze alle piattaforme”.

“La nostra posizione è netta e non arretrerà di un millimetro: i rider devono essere pienamente ricompresi nel contratto nazionale della logistica e merci, unico strumento in grado di garantire salario dignitoso, diritti esigibili e reali condizioni di sicurezza, contrastando ogni forma di dumping contrattuale e sfruttamento”.

La Filt e il Nidil “non si faranno intimidire – concludono – e continueranno con determinazione la propria azione sindacale al fianco dei rider, dalla parte della legalità, della dignità del lavoro e della giustizia sociale”.