“Esprimiamo forte apprezzamento per tutti gli emendamenti presentati dalle diverse forze politiche che propongono di estendere al personale del trasporto pubblico locale e al trasporto passeggeri le tutele già previste dal Dl Sicurezza per il personale ferroviario”. Così dichiarano in una nota unitaria Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, che proseguono: “Nelle scorse settimane abbiamo segnalato come una mancanza ingiustificabile e incomprensibile l’esclusione dal provvedimento di interi comparti dei trasporti, a partire dal tpl, tra i più esposti al rischio aggressioni, e dal trasporto aereo”.

“Gli ultimi emendamenti depositati anche da FdI al Senato che si aggiungono a quelli precedenti del Pd evidenziano - sottolineano le organizzazioni sindacali - una possibile convergenza di tutti gli schieramenti su alcuni punti e sono un primo passo fondamentale verso la direzione che avevamo indicato e che avevamo sollecitato unitariamente. L'estensione dell’arresto in flagranza e delle tutele previste per i pubblici ufficiali anche ai conducenti e al personale del tpl e di quello a bordo dei mezzi, adibiti al trasporto passeggeri rappresentano un passo avanti concreto nella protezione dei lavoratori e nel rafforzamento della sicurezza”.

Auspichiamo che gli emendamenti vengano confermati nel testo del provvedimento, garantendo tutele uniformi a tutti i lavoratori del trasporto pubblico a contatto con l'utenza. Continuiamo a ritenere di primaria importanza la necessità di ottenere un provvedimento normativo specifico ed organico e risorse certe" concludono.