Le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto ieri con Banca Monte dei Paschi di Siena l'accordo di aggiornamento della contrattazione di secondo livello, all’interno del percorso avviato con il Protocollo programmatico del 10 ottobre 2024 e proseguito con l’intesa del 25 luglio 2025. “Si conferma così – scrivono Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Fabi e Unisin – la volontà delle parti di dare continuità a un confronto strutturato, finalizzato al progressivo miglioramento della disciplina aziendale sotto il profilo, normativo e professionale”.

L'accordo interviene su materie di particolare rilievo per le lavoratrici e i lavoratori della banca, rafforzando gli strumenti di welfare, consolidando il sistema di previdenza complementare, sviluppando ulteriormente il percorso di valorizzazione delle professionalità e confermando la centralità del confronto sulle tematiche organizzative che accompa-gneranno l'evoluzione del gruppo nei prossimi mesi.

Sul piano del welfare viene previsto l'adeguamento del valore del buono pasto, che decorrerà dal 1° ottobre 2026, portando l'importo a euro 8 per il personale full time e ad euro 6 per il personale part time, con la conferma delle specifiche modalità applicative già condivise per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale verticale o misto. A ciò si affianca l'incremento del contributo aziendale destinato ai fondi di previdenza complementare interni, che dal 1° gennaio 2027 sarà elevato al 3,25%, determinando un ulteriore rafforzamento della tutela previdenziale dei dipendenti del Monte paschi di Siena.

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