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Un infortunio mortale sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 23 giugno, alla Polver Verniciature di Bellocchi in via Papiria a Fano, provincia di Pesaro Urbino: un operaio di 63 anni è precipitato dal tetto della fabbrica, da circa sette metri di altezza, ed è deceduto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, il servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro e i sanitari del 118. Sono risultati purtroppo inutili i tentativi di rianimare l’uomo che è deceduto a causa dei gravi traumi riportati. Nella giornata di ieri si sono verificati altri due infortuni sul lavoro sul territorio: due operai sono caduti da circa cinque metri dopo il cedimento di un ponteggio nel cantiere del Polo di Agraria a Urbania. I due feriti sono stati trasferiti in ospedale in eliambulanza ma non sono in pericolo di vita. Un altro infortunio, questa volta nel Maceratese, è avvenuto in un cantiere in via San Rocco a Camerino: un operaio è caduto e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento per recuperarlo. Il ferito è stato immobilizzato su una barella spinale e recuperato con tecniche Speleo alpino fluviali, e affidato ai sanitari per i primi accertamenti e il trasporto in ospedale. Sul posto anche i carabinieri.
Fiom, Fim, Uilm: “Immane tragedia che ha colpito la nostra comunità”
“I gravi episodi che si sono verificati sul nostro territorio nelle ultime settimane dimostrano che la sicurezza nei luoghi di lavoro è ancora drammaticamente trattata come un costo o una variabile dipendente della produttività anziché come una priorità assoluta e inderogabile”, scrivono in un comunicato congiunto Fim Cisl Marche, Fiom Cgil Pesaro Urbino, Uilm Uil Pesaro Urbino.
“Da troppo tempo richiamiamo l’attenzione alla cultura della sicurezza perché riteniamo che la lotta contro gli infortuni e le morti sul lavoro richieda un impegno costante e collettivo. Dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione e promuovere una cultura diffusa di sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla quale è necessario uno sforzo congiunto e partecipato da parte di tutti gli attori coinvolti. Purtroppo, quotidianamente, ci scontriamo con una nutrita schiera di imprenditori che antepongono il profitto a tutto”, prosegue la nota.
I sindacati metalmeccanici, nell’esprimere la loro vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti i colleghi del lavoratore tragicamente scomparso, hanno proclamato per i lavoratori della ditta Polver otto ore di sciopero “vista la volontà dell’azienda, che riteniamo cinica e immorale, di proseguire già nella giornata di oggi, 24 giugno, l’attività lavorativa”, concludono.






















