Altri 7 migranti sono morti nel mar Mediterraneo, che si conferma sempre più un cimitero a cielo aperto. Nelle ultime quarantotto ore, le rotte migratorie verso l'Europa continuano a mostrare un volto drammatico e spietato.

Tra soccorsi istituzionali e interventi delle Ong, le cifre dell'ennesima emergenza si riassumono in dati significativi: 7 morti accertati per soffocamento nella stiva di un barcone, a cui si sommano 2 feriti critici sulla rotta libica. I soccorsi sono oltre 300.

Il dramma e l’intervento della Life Support

Lo scenario più drammatico delle ultime ore si è consumato al largo di Zuwara, in Libia. L'imbarcazione di ricerca e soccorso Life Support di Emergency ha intercettato all'alba un barcone di legno sovraffollato partito due giorni prima con a bordo circa 50 profughi somali ed egiziani.

Quando i soccorritori sono riusciti ad affiancare l’imbarcazione, si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: nove persone giacevano sul ponte, riportate alla luce dagli altri compagni dalla stiva in cui erano state recluse per l'intera traversata. Per sette di loro il soccorso è arrivato troppo tardi, stroncati dalla mancanza d'aria

La voce di Emergency: Subito un porto sicuro vicino

Dinanzi alla situazione dei migranti, tra cui figurano 29 minori non accompagnati, Emergency ha lanciato un appello alle autorità competenti per l'assegnazione rapida di un Place of Safety, ossia un porto sicuro nelle vicinanze. L'assegnazione del porto di Bari costringerà invece la nave a ulteriori giorni di navigazione, secondo l’organizzazione, allungando così la sofferenza dei superstiti.

Soccorsi 301 migranti in pochi giorni

Nell’arco di pochi giorni sono state soccorse 301 persone. Gli uomini, donne e bambini migranti sono stati tratti in salvo tra Lampedusa (31), Ravenna (73) e le acque internazionali del Mediterraneo centrale (50), oltre a 147 persone assistite dalla Guardia costiera nei pattugliamenti estivi segnalati della sola regione Lazio.

Il dramma migratorio dell’estate dunque non accenna a diminuire. A Lampedusa sono sbarcati 31 migranti — tra cui 11 donne e un minore — soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera, dopo essere partiti da Gars Garabulli in Libia: secondo i primi accertamenti, avrebbero pagato tra i 300 e i 900 euro a testa ai trafficanti per la traversata.

La Ong tedesca salva 73 persone

La nave Humanity 1 della Ong tedesca SOS Humanity è approdata nel porto di Ravenna portando in salvo 73 persone, recuperate in due distinte operazioni avvenute l'8 e il 13 agosto. Si è così dato il via alle procedure sanitarie dell'Usmaf e ai controlli di frontiera. Insomma, dopo la tragedia di Ceuta che ha segnato l’estate, il mare rischia di diventare sempre più una fossa comune, con l’azione quotidiana delle Ong che resta l’unico presidio per salvare vite umane.