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Due vittime sul lavoro in Calabria nelle ultime ore, proprio nella settimana in cui Cgil, Cisl, Uil regionali avevano organizzato a Catanzaro una marcia silenziosa per la sicurezza. E così un operaio di Lamezia Terme è deceduto all’ospedale di Catanzaro dove era ricoverato da sette giorni. L’uomo, 51 anni, era precipitato dal tetto di un edificio a Fuscaldo, in provincia di Cosenza, mentre era intento a eseguire dei lavori di manutenzione su cavi di telecomunicazione. Le sue condizioni erano parse da subito gravissime, al punto da richiedere l’intervento sul posto dell’elisoccorso e il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Catanzaro. Sul decesso dell’operaio sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Paola, al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
Nella giornata di oggi si è registrato un altro infortunio mortale a Monterosso Calabro, nel Vibonese. Un operaio del luogo, R.P., impegnato per conto di una ditta di legnami nel taglio di alcuni alberi in località Chalet Pozzetti, è stato travolto da un grosso ramo che si è improvvisamente staccato da un albero. Scattato l’allarme, sul posto è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118 ed è stato inviato anche l’elisoccorso, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. L’uomo lascia moglie e tre figli.
























