Le lettere di licenziamento per i 14 lavoratori della sede di Benevento sono partite a ridosso di Natale. E al primo confronto con i sindacati, avvenuto venerdì 9 gennaio, gli esuberi sono stati confermati. Succede all’azienda romana di gaming online Microgame, attiva sul mercato dal 1999, che annovera complessivamente 152 dipendenti.

Il primo incontro tra l’azienda (rappresentata dall’amministratore delegato Marco Castaldo e dal responsabile del personale Gianfranco Pinto) e la Fiom Cgil, che si è tenuto nella sede territoriale di Confindustria, si è dunque concluso con un nulla di fatto. Le parti si sono date un nuovo appuntamento per venerdì 23 gennaio.

Fiom: “Azienda sana, pensare a soluzioni alternative”

“I bilanci che abbiamo avuto modo di vedere – spiega il segretario generale Fiom Cgil Benevento e Campania Massimiliano Guglielmi – mostrano che la società ha tutti i margini per poter crescere, potersi riorganizzare e costruire opportunità lavorative per questi lavoratori, che sono altamente professionalizzati e possono anche essere ricollocati”.

Nel corso del vertice del 9 gennaio la Fiom ha “chiesto all’azienda di ritirare i licenziamenti e di trovare soluzioni per tutelare i livelli occupazionali e produttivi. I vertici aziendali ci hanno però risposto che non possono ritirare la procedura di licenziamento, questo chiaramente rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione”.

Massimiliano Guglielmi così conclude: “Occorre ragionare su una redistribuzione delle risorse, pensando percorsi alternativi che possono essere la riqualificazione e la ricollocazione all’interno dell’azienda. La scelta della Microgame è grave, soprattutto perché si inserisce in un contesto economico e occupazionale già fortemente fragile”.