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Il lavoro metalmeccanico e il ruolo della rappresentanza sindacale nelle piccole e medie imprese tornano al centro del confronto istituzionale. Lunedì 19 gennaio, presso la sede del Cnel, sarà presentata la ricerca “Il lavoro metalmeccanico nelle Pmi”, promossa da **Ebm – Ente bilaterale metalmeccanici in collaborazione con centro ricerche Ref. Un appuntamento che vedrà una partecipazione qualificata della Fiom Cgil, chiamata a portare la voce di migliaia di lavoratrici e lavoratori impegnati quotidianamente nel cuore produttivo del Paese.
Il settore metalmeccanico rappresenta infatti una delle colonne portanti dell’industria italiana, con una forte concentrazione di occupazione nelle Pmi: aziende spesso a conduzione familiare, radicate nei territori, che operano nella meccanica, nell’automotive, nella produzione di macchinari e componentistica. In questo contesto, temi come la qualità del lavoro, la sicurezza, la formazione continua e la transizione tecnologica assumono un valore centrale anche dal punto di vista sindacale.
I lavori della giornata si apriranno con i saluti istituzionali del presidente del Cnel, Renato Brunetta, e della presidente di Ebm, Giovanna Petrasso, che richiameranno il ruolo della bilateralità come strumento di equilibrio tra competitività delle imprese e tutela del lavoro, in un settore esposto a forti cambiamenti produttivi e organizzativi.
Il momento centrale sarà dedicato alla presentazione dei risultati della ricerca, illustrati dagli economisti di Ref Fedele De Novellis e Marina Barbini. L’analisi offrirà una lettura approfondita delle trasformazioni in atto nel lavoro metalmeccanico: dall’evoluzione delle competenze richieste dall’innovazione digitale, alle difficoltà di reperimento di manodopera qualificata, fino alle ricadute dell’andamento economico sulle condizioni occupazionali nelle Pmi.
Nel dibattito successivo, un ruolo centrale sarà svolto dalla Fiom, con l’intervento del segretario generale Michele De Palma, che porterà al tavolo il punto di vista del sindacato metalmeccanico più rappresentativo, soffermandosi sulle esigenze dei lavoratori, sui contratti collettivi e sulle sfide legate a salari, orari e diritti in un comparto in rapida trasformazione.
La tavola rotonda, moderata da Filomena Greco, firma de Il Sole 24 Ore, vedrà la partecipazione del ministro del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, insieme a Luigi Sabadini, presidente di Unionmeccanica Confapi, e ai segretari generali Ferdinando Uliano (Fim Cisl) e Rocco Palombella (Uilm Uil).
L’incontro intende mettere in relazione i dati della ricerca con le prospettive di sviluppo del comparto metalmeccanico, valorizzando il contributo delle Pmi ma anche il ruolo fondamentale del lavoro organizzato e della rappresentanza sindacale. Per la Fiom, l’appuntamento al Cnel rappresenta un passaggio significativo di confronto istituzionale, utile a riaffermare la centralità dei metalmeccanici nelle strategie industriali e nelle politiche del lavoro, in un percorso di crescita che punti su innovazione, diritti e qualità dell’occupazione.






















