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La Commissione nazionale permanente per la Partecipazione dei lavoratori, istituita presso il Cnel, ha assegnato a Merck Serono il “Bollino Cnel” con attestazione di “Buona Pratica” per le esperienze di partecipazione sviluppate all’interno dell’azienda. Il riconoscimento valorizza un modello di relazioni industriali costruito nel tempo attraverso il confronto tra impresa e organizzazioni sindacali e attraverso strumenti che puntano al coinvolgimento diretto delle lavoratrici e dei lavoratori nei processi aziendali.
Dialogo e responsabilità condivisa
Secondo quanto evidenziato dalla Commissione, il percorso premiato si fonda su dialogo, ascolto reciproco e responsabilità condivisa. Elementi che hanno consentito di sviluppare iniziative orientate al miglioramento dell’organizzazione del lavoro, alla qualità dell’ambiente lavorativo e alla partecipazione delle persone alle dinamiche aziendali. Il Bollino rappresenta anche un riconoscimento alle relazioni industriali come strumento capace di accompagnare le trasformazioni produttive e organizzative senza rinunciare al confronto tra le parti.
L’azienda: “Conferma del valore del nostro modello”
Per Francesco Luchi, direttore Risorse umane di Merck Serono, il riconoscimento certifica la validità di un sistema costruito negli anni. “Questo riconoscimento rappresenta la conferma del valore di un sistema di relazioni industriali costruito nel tempo, basato su responsabilità, trasparenza e capacità di individuare soluzioni condivise”, afferma. Secondo Luchi, questo approccio ha contribuito a consolidare un contesto organizzativo attento alle persone e in grado di sostenere l’evoluzione dell’impresa.
I sindacati: “La partecipazione produce risultati concreti”
Anche Filctem, Femca e Uiltec leggono il conferimento del Bollino come la conferma dell’efficacia della partecipazione nei luoghi di lavoro. Le organizzazioni sindacali sottolineano che il coinvolgimento dei lavoratori non rappresenta un principio teorico, ma uno strumento concreto capace di incidere sui processi decisionali dell’impresa, migliorando la qualità del lavoro e rafforzando la capacità aziendale di affrontare le sfide future.
Il ruolo del contratto chimico-farmaceutico
Nella valutazione dei sindacati, il risultato ottenuto da Merck Serono è strettamente legato al modello di relazioni industriali previsto dal contratto nazionale del settore chimico-farmaceutico. Un sistema che da anni punta sul dialogo, sul confronto preventivo e su forme avanzate di partecipazione come leve per sostenere innovazione, competitività e sviluppo delle imprese insieme alla tutela del lavoro.






















