Le conclusioni di Christian Ferrari


L'intervento di Luisa Impastato


La tavola rotonda


L'intervento di Maurizio Landini


La lectio magistralis di Giorgio Parisi


La relazione introduttiva di Francesco Sinopoli


“Lezioni di Pace”: questo il “titolo” scelto dalla Flc Cgil per il suo V congresso (14-16 febbraio, Hotel Giò di Perugia). “Senza la pretesa di insegnare la pace, ma con l’intenzione di ribadire che il lavoro nei settori della conoscenza è da sempre ispirato alla costruzione non alla distruzione". Così la categoria della Cgil presenta sul proprio sito l’assise. Perché “ascolto, dialogo e cooperazione sono alla base dell’attività delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, delle università, delle accademie, dei conservatori, degli enti di ricerca e della formazione professionale, dove da sempre si educa alla pace”. 

Ad animare il dibattito congressuale circa 500 persone tra delegate, delegati e invitati, studiosi e ospiti autorevoli. I principali eventi vengono trasmessi in diretta streaming su Collettiva e sulle pagine social della Flc Cgil e della Cgil. Al congresso è dedicato un sito specifico della Flc.

Il programma

Il giorno precedente all’inizio vero e proprio dei lavori, il 13 febbraio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 si tiene a Roma una sessione internazionale con sindacati dell’Istruzione provenienti da tutta Europa dal titolo “Il ruolo dei lavoratori della conoscenza per realizzare il cambiamento”. 

Nel giorno di apertura, dopo la relazione di Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil, è prevista una lectio magistralis di Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021. Subito dopo l’intervento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Mercoledì 15 febbraio una tavola rotonda su “Pace, ambiente, democrazia: il ruolo della conoscenza e dei movimenti sociali”, con Luciana Castellina, giornalista e scrittrice, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Fabiana Cruciani, dirigente scolastica Itts “A. Volta” di Perugia, Bianca Chiesa, coordinatrice nazionale Uds, Paolo Notarnicola, coordinatore nazionale Rete degli studenti medi e Francesco Sinopoli. Coordina l’evento Giorgia Rombolà.

Nell’ultima giornata, giovedì 16 febbraio, l’intervento di Luisa Impastato, presidente dell’associazione Casa Memoria e nipote di Peppino Impastato, sul  ruolo della conoscenza nella lotta alle mafie. Le conclusioni sono affidate a Christian Ferrari, segretario confederale della Cgil. Al termine del congresso, come è prassi, la convocazione dell’assemblea generale nazionale che eleggerà il segretario generale.

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