Nelle campagne intorno a Marsala, provincia di Trapani, una banda di delinquenti ha preso di mira e aggredito diversi braccianti agricoli in alcuni episodi, ultimo dei quali lo straniero aggredito e picchiato a bastonate mentre percorreva una strada a bordo di una bicicletta.
Russo, Flai Sicilia: “Senza i braccianti stranieri si fermerebbe il Paese”
Ai microfoni di Collettiva il segretario generale della Flai Cgil Sicilia giudica “inconcepibile che accada tutto questo a persone sfruttate, fragili eppure essenziali per la nostra economia”.
Cgil, Cisl, Uil Trapani: “Violenze inaudite e intollerabili”
“Siamo di fronte a violenze inaudite e intollerabili. Colpire braccianti indifesi che si recano nei campi all’alba, è un atto di assoluta viltà che ferisce l’intera comunità e la dignità del mondo del lavoro”, dicono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Trapani Liria Canzoneri, Federica Badami e Tommaso Macaddino e i segretari di categoria di Flai, Fai e Uila Trapani Giovanni Di Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco.
“La ripetitività dei cinque raid registrati nelle zone di Santo Padre delle Perriere, Strasatti, Terrenove e Digerbato – spiegano i sindacati, dando notizia della serie di episodi – fa emergere un quadro preoccupante che non può essere sottovalutato o derubricato a semplice microcriminalità. Esprimiamo la nostra totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori colpiti – aggiungono – e ringraziamo i Carabinieri della Compagnia di Marsala per l’immediato avvio delle indagini. Confidiamo che, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, i responsabili di queste barbare azioni vengano presto individuati e assicurati alla giustizia”.























