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La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale delle lavanderie industriali si ferma bruscamente. Nella tarda serata del 23 aprile le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno deciso di interrompere il confronto e avviare lo stato di agitazione. Una scelta che arriva dopo mesi di incontri e che segna una rottura netta su alcuni nodi considerati centrali. Il contratto, scaduto il 31 dicembre scorso, coinvolge circa 25mila addetti distribuiti in 1.200 imprese su tutto il territorio nazionale.
I nodi irrisolti
Al centro dello scontro ci sono questioni concrete e quotidiane. Salario, organizzazione dell’orario e riconoscimento del tempo di vestizione restano senza risposta. Secondo i sindacati, proprio nelle ultime ore sarebbero venuti meno impegni già assunti nei precedenti incontri. Un passaggio che ha incrinato definitivamente il confronto. Il negoziato, avviato dopo la presentazione della piattaforma a novembre, puntava a chiudersi proprio in questa fase, ma il risultato atteso non è arrivato.
Le accuse alla controparte
Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di un cambio di atteggiamento da parte datoriale. L’elemento più pesante è il giudizio sull’affidabilità al tavolo negoziale, ritenuta insufficiente per portare a termine una trattativa complessa. Non si tratta solo di distanze tecniche, ma di un clima che si è deteriorato progressivamente. La rottura, quindi, non è improvvisa ma il punto di arrivo di un percorso che ha perso credibilità incontro dopo incontro.
Assemblee nei luoghi di lavoro: si decide la risposta
Ora la vertenza entra in una nuova fase. La partita si sposta fuori dal tavolo negoziale e torna dentro le fabbriche. Nei prossimi giorni partiranno assemblee nei luoghi di lavoro per coinvolgere direttamente lavoratrici e lavoratori. Saranno loro a discutere e decidere le iniziative da mettere in campo. Sullo sfondo resta un settore che chiede tutele più forti e condizioni meno gravose, mentre il contratto continua a rimanere scoperto.























