È Simona Fanzecco la nuova segretaria generale della Cgil Sardegna. La staffetta oggi, 28 luglio, nel corso dell’Assemblea generale, che ha salutato il segretario uscente. Fausto Durante, in carica da ottobre 2022, lascia il mandato per il raggiungimento dell’età pensionabile. A suggellare l’elezione della prima segretaria donna della Cgil regionale il segretario generale Maurizio Landini, al T-Hotel a Cagliari, insieme all’organizzativo Pino Gesmundo.

Cagliaritana, 48 anni, Simona Fanzecco è iscritta alla Cgil da quando aveva 19 anni. Dipendente di un grande supermercato ha percorso lì i primi passi da delegata per poi svolgere attività sindacale nella categoria della Filcams, dove ha svolto gli incarichi di segretaria di Cagliari e poi regionale. Nel 2011 il passaggio alla segreteria confederale della Camera del Lavoro Metropolitana di Cagliari, che l’ha poi eletta segretaria generale nel 2022.

“Per la Cgil della Sardegna e per tutta la Cgil questa è una giornata molto importante che dà il segno del valore che la nostra organizzazione dà alle competenze e alle esperienze – ha detto il segretario generale della Cgil nazionale Maurizio Landini –, non solo perché abbiamo eletto una compagna, la prima donna alla guida della struttura confederale regionale qui in Sardegna, ed è questo un elemento significativo, ma perché al di là della questione di genere va riconosciuta la qualità con cui Simona ha svolto il suo lavoro nel percorso fatto fin qui”.

Fanzecco, Cgil Sardegna: ““Morire a 18 anni non è una fatalità, è la condanna di un intero Paese”

Il primo pensiero della segretaria regionale neoeletta, nella sua relazione programmatica, è andato a Fabrizio Pittalis, il giovane studente morto pochi giorni fa mentre lavorava nell’ecocentro vicino a Oniferi: “Morire a 18 anni non è una fatalità – ha detto –, è la condanna di un intero Paese che, diciamocelo chiaramente, è ingiusto. Basta con i rituali delle parole di circostanza, basta con i ritardi: l’attuazione immediata del Protocollo di Buggerru, i controlli serrati e la tolleranza zero sono la priorità”. Una dichiarazione che racchiude già il senso di un impegno, di un piglio e una linea politica poi esplicitata nella lunga relazione in cui la segretaria ha toccato tutti i nodi critici della Sardegna, le sfide regionali e nazionali che attendono l’organizzazione.

Simona Fanzecco ha poi rivolto “un sentito e profondo ringraziamento alla Cgil nazionale, al nostro segretario generale Maurizio Landini e a tutta la segreteria nazionale, non solo per la fiducia che hanno voluto riporre in me, ma per la vicinanza, la guida e il costante sostegno garantiti a tutta la nostra struttura regionale durante questo lunga e complessa fase di transizione. In questo percorso è stata fondamentale ed essenziale la presenza del compagno Fausto Durante, al quale voglio esprimere, a nome di tutta la Cgil della Sardegna e mio personale, la più profonda stima e il nostro sincero riconoscimento per lo straordinario e instancabile lavoro svolto alla guida della nostra organizzazione in questi anni”.

Nel corso dell’Assemblea la neoeletta ha poi proposto due nomi per integrare l’attuale segreteria: in continuità sono quindi parte della squadra Nicola Cabras (segretario della Fp Cgil Cagliari) e Francesca Nurra (ex segretaria della Camera del Lavoro di Sassari), ed entrano due nuovi componenti, Margherita Tola (componente della segreteria della Camera del lavoro Nuoro Ogliastra e segretaria Fiom dello stesso territorio) e Franco Bardi (segretario della Camera del Lavoro della Sardegna Sud Occidentale).

Il segretario nazionale Landini ha rivolto un ringraziamento particolare al segretario uscente Fausto Durante, al quale è andato anche il saluto caloroso dell’assemblea generale. In questi anni Durante ha saputo coinvolgere delegati e dirigenti a ogni livello in un dibattito sempre attento alle trasformazioni del mondo attuale e alle specificità della Sardegna, ma con quello sguardo nazionale e internazionale che deriva dalla sua lunga esperienza sindacale, prima in Fiom nazionale, poi nel centro nazionale come responsabile dell’area politiche europee e internazionali e della consulta per le politiche industriali. “È stata una bellissima esperienza – ha detto Durante –, ringrazio tutti i compagni e le compagne che mi hanno accolto con affetto e si sono messi a disposizione per portare avanti le tante vertenze e rivendicazioni di questi anni. La Sardegna ha risorse e potenzialità inespresse e mi auguro che possa svilupparle al più presto, resta non poco rammarico per le crisi industriali rimaste irrisolte a causa della gravissima inerzia del governo nazionale, quest’Isola merita di colmare i suoi gap infrastrutturali e rilanciare il suo sistema produttivo nel segno dell’innovazione”.