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La Cgil di Palermo insieme alle categorie di Filcams, Fiom e Flai esprimono solidarietà ai lavoratori e alle aziende colpite dal gravissimo incendio che ha devastato l’aera industriale di Termini Imerese. “Siamo vicini ai lavoratori e alle loro famiglie e a tutta la comunità di Termini Imerese per l’emergenza che stanno affrontando: preoccupazione altissima per i posti di lavoro e la sopravvivenza stessa di decine di realtà produttive. Chiediamo al governo interventi immediati e misure straordinarie per riparare i forti danni subiti e consentire la veloce ripresa delle attività. E chiediamo che siano resi disponibili al più presto gli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione, per tutelare gli stipendi dei lavoratori e delle loro famiglie durante eventuali stop produttivi”.
Ci sono aziende completamente distrutte dall’incendio
Cgil, Filcams, Fiom e Flai sono disponibili a sedersi ai tavoli con le imprese per trovare soluzioni per il sostegno al reddito dei lavoratori. “La situazione è di grave allarme. I lavoratori sono preoccupati e le aziende hanno già comunicato apprensione per questa situazione ai proprio dipendenti. Le aziende più strutturate – aggiungono Cgil, Filcams, Fiom e Flai – stanno già pensando di chiedere la cassa integrazione, come la Cascino, con 25 dipendenti, che ha perso un intero capannone e danni stimati per circa 8 milioni. Ma ci sono anche aziende minori, come ‘Tutti i caffè che vuoi’, con poco più di 30 dipendenti, completamente distrutte dall’incendio: hanno perso magazzino, sede, uffici, lavorazione, rivendita on line e distribuzione clienti e negozi propri. I lavoratori sono molto preoccupati e gli imprenditori stanno cercando di capire come rialzarsi dal disastro. Ribadiamo la nostra disponibilità a trovare insieme soluzioni per il ricorso agli ammortizzatori sociali. Laddove dovessero essere coinvolte aziende artigiane invitiamo lavoratori e anche imprese a recarsi presso le nostre sedi per attivare la specifica cassa integrazione Fsba e verificare il diritto a prestazioni specifiche riconosciute dall’ente bilaterale Ebas”.
“Contro gli incendi che stanno devastano in questi giorni aziende, boschi, campagne e ettari nel palermitano ribadiamo la necessità di intensificare l’opera di controllo, con misure adeguate di governo del territorio, per scoraggiare e colpire l’azione dei piromani – proseguono Cgil, Filcams, Fiom e Flai –. Chiediamo un cambio di rotta nella gestione del rischio, puntando su prevenzione, manutenzione e programmazione annuale anziché su interventi limitati alla sola gestione delle emergenze. Non si possono rincorrere gli incendi, come anche quest’anno sta accadendo malgrado tante promesse: la prevenzione va fatta durante tutto l’anno con investimenti mirati e personale adeguato alle esigenze”.






















