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L’emergenza incendi che sta attraversando l’Italia è solo l’ultimo segnale di una crisi climatica che rende sempre più frequenti eventi estremi come ondate di calore, nubifragi e dissesti idrogeologici. Per la Fp Cgil non si tratta più di affrontare emergenze isolate, ma di ripensare complessivamente il sistema del soccorso pubblico e della protezione civile, investendo sui vigili del fuoco e sulla prevenzione.
A lanciare l’allarme è il coordinatore nazionale della Fp Cgil Vigili del Fuoco, Mauro Giulianella, che sottolinea come il Corpo nazionale rappresenti “un presidio fondamentale dello Stato”, chiamato ogni giorno a salvare vite umane e difendere il territorio in condizioni operative sempre più difficili.
Le morti in servizio
Per il sindacato, le recenti morti di vigili del fuoco durante il servizio impongono una riflessione che non può limitarsi al cordoglio. “La salute e la sicurezza sul lavoro devono tornare al centro delle decisioni politiche e organizzative”, afferma Giulianella, ricordando come l'aumento degli interventi legati agli effetti della crisi climatica stia rendendo insostenibili i carichi di lavoro.
Più assunzioni, meno straordinari
La Fp Cgil chiede un piano straordinario di investimenti nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Le priorità indicate sono assunzioni, organici adeguati, mezzi moderni, sedi sicure, formazione continua, dispositivi di protezione efficaci e un concreto supporto sanitario e psicologico per il personale.
Al centro della proposta c'è anche un cambio di modello organizzativo. “Non si può lavorare di più per guadagnare di più”, osserva Giulianella. Secondo il coordinatore nazionale della categoria, il ricorso sistematico allo straordinario e ai rientri in turno non può sostituire nuove assunzioni. Rafforzare gli organici significa ridurre i carichi di lavoro, aumentare la sicurezza delle operazioni di soccorso e garantire retribuzioni adeguate senza costringere il personale ad affidarsi alla parte accessoria dello stipendio.
La prevenzione come scelta politica
Per la Fp Cgil il rafforzamento del Corpo deve andare di pari passo con un deciso cambio di passo nelle politiche di prevenzione. Investire nella manutenzione del territorio, nella gestione del patrimonio boschivo, nella protezione civile e nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici significa ridurre il numero e la gravità delle emergenze, tutelando sia i cittadini sia gli operatori impegnati nei soccorsi.
“I Vigili del Fuoco sono un presidio di pace, solidarietà e umanità. Intervengono per soccorrere chiunque abbia bisogno, senza distinzione alcuna”, conclude Giulianella. Per questo, aggiunge, investire nel Corpo nazionale significa rafforzare la sicurezza delle persone, la tutela dell'ambiente e la qualità della democrazia. La risposta agli effetti della crisi climatica, ribadisce il sindacato, non può essere quella di vivere in un’emergenza permanente, ma di costruire un sistema fondato su prevenzione, lavoro pubblico e diritti.
La Puglia brucia
L’emergenza incendi che sta colpendo la Puglia, in particolare il Gargano e l’area di Peschici, riporta al centro il problema della carenza di personale nei Vigili del Fuoco. Lo denuncia la Fp Cgil Vigili del Fuoco, che parla di una situazione ormai strutturale.
Per Andrea Nevi, coordinatore nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco, “gli incendi che stanno devastando il territorio pugliese dimostrano quanto sia indispensabile disporre di organici adeguati, mezzi moderni e una pianificazione che tenga conto degli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici”. Il sindacato sottolinea che i comandi pugliesi operano con organici insufficienti, costringendo il personale a turni straordinari, richiami in servizio e continui spostamenti di squadre da altri territori.
Nevi ribadisce che “non sono più accettabili annunci, promesse o interventi tampone: servono assunzioni straordinarie, investimenti nei mezzi e nelle attrezzature, il potenziamento delle sedi operative e condizioni di lavoro dignitose”. E conclude: “Investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini”.


























