Una app che funziona come l’intelligenza artificiale ma che a differenza dell’IA non pesca a caso nella rete ma solo da fonti affidabili e certificate. L’app, disponibile su Digita nella sezione “salute e sicurezza”, sviluppata grazie al Coordinamento Nazionale di Salute e Sicurezza della Cgil, è anche il prodotto di anni di attività dello Sportello Sicurezza della Camera del Lavoro di Genova che ha caricato sulla piattaforma Cgil più di 3.000 documenti certificati comprendenti leggi, contratti, normative e modulistica su salute e sicurezza sul lavoro. L’app lavora su due livelli, uno attraverso il classico “cerca”, l’altro che sfrutta le opportunità dell’IA, un vero e proprio assistente digitale della Cgil dedicato a salute e sicurezza sul lavoro, di supporto a RLS, delegati, funzionari e dirigenti sindacali con risposte rapide e rigorose basate sui documenti disponibili.

“È uno strumento che abbiamo pensato soprattutto per dare risposte a chi quotidianamente si interfaccia con i problemi legati a salute e sicurezza sul lavoro – commenta Aris Capra, responsabile dello Sportello sicurezza Cgil Genova –: pensiamo al caso di chi è al tavolo di trattativa e ha bisogno di una risposta sicura e immediata sull’ordinanza ‘calore’. Attraverso la nostra app in pochi click ottiene le risposte cercate in modo rapido e soprattutto di fonte certa perché selezionate a monte e verificate”.

L’app, sviluppata da SINTEL s.r.l., è una banca dati che insieme ai documenti strettamente sindacali e dedicati al tema contiene tutti i riferimenti agli organi di vigilanza anche territoriali, linee guida Inps, Inail e molto altro. Una sezione particolare è dedicata alla componente femminile. “Tra le domande arrivate al Coordinamento purtroppo sono in aumento quelle legate alle aggressioni e alle molestie sui luoghi di lavoro. In questo caso l’app, oltre a fornire indicazioni utili, suggerisce la compilazione di un questionario dedicato alle violenze di genere che sarà poi oggetto di valutazione e rivendicazione sindacale utile alla contrattazione”, sottolinea ancora Capra che aggiunge “Una sezione importante dell’app è poi dedicata alla contrattazione nazionale e di secondo livello: lì sono conservati e indicizzati gli estratti dei CCNL e degli accordi di categoria o territorio o sito gli estratti relativi all’applicazione e al miglioramento dei livelli di tutela”.

Calleri, Cgil nazionale: “Progetto che lega innovazione, conoscenza e tutela”

Il progetto è stato presentato nella primavera scorsa in anteprima a Genova e poi in Lombardia e in Veneto. Dopo la pausa estiva sono previste le presentazioni in Trentino e Emilia-Romagna e a seguire le altre regioni. Sebastiano Calleri, responsabile nazionale Cgil Salute e Sicurezza sul lavoro, ne sottolinea l’importanza: “È nostra intenzione andare avanti su questo fondamentale progetto che lega innovazione, conoscenza e tutela, sviluppandolo e diffondendolo il più possibile nella nostra organizzazione, e magari riuscendo anche ad offrire una sponda di facile accesso per le richieste o le problematiche relative alla tutela individuale, parte importante della nostra attività tesa alla presa in carico delle problematiche di lavoratrici e lavoratori che rischiano di non sentirsi nella possibilità di difendersi e tutelarsi relativamente alla propria incolumità” .