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Siglato venerdì 20 febbraio un accordo che delinea il futuro della Hydro Extrusions di Feltre (Belluno), azienda norvegese attiva nei settori dell’alluminio a basse emissioni di carbonio e delle energie rinnovabili, che a fine novembre aveva annunciato la chiusura dell’impianto, provocando la forte mobilitazione di lavoratori e sindacati.
“La giornata di venerdì 20 è stata lunga e non facile - commenta il segretario generale Fiom Cgil Belluno Stefano Bona - ma nonostante i presupposti non molto favorevoli, alla fine gli incontri sono serviti per mettere in rilievo le necessità e le preoccupazioni dei dipendenti e arrivare così a risposte chiare e costruttive”.
I contenuti dell’accordo
L’azienda si è formalmente impegnata a pagare l’anticipo della copertura quasi totale della cassa integrazione a partire dal primo giorno di cassa integrazione, ossia dal 10 febbraio (“la Hydro - dice Bona - avrebbe voluto non iniziare a farlo prima di marzo”). Saranno inoltre garantiti anche i ratei di ferie, permessi annui retribuiti, tredicesima e quattordicesima sempre a partire dal 10 febbraio.
Per quanto riguarda la ripartenza della produzione è stato stabilito un aggiornamento settimanale sui progressi dei lavori di ripristino dei danni causati dall’ultimo incendio. “Ogni matrice – spiega la Fiom bellunese – che sarà spostata da Feltre verso Oriago, mentre la produzione è ferma, sarà concordata e controllata dalle Rsu con una data di rientro definita a priori, e ognuna di esse rientrerà nello stabilimento per garantire la totale operatività di ogni produzione”.
L’azienda ha ribadito la propria volontà di proseguire nel percorso di cessione dello stabilimento, di conseguenza rimane attiva la ricerca di un compratore, come definito in sede ministeriale. L’accordo ha una durata di otto settimane al termine del quale ci sarà un nuovo incontro per stabilire il da farsi secondo lo stato dei lavori e la possibile ripartenza.
“Ringraziamo i lavoratori e le lavoratrici - conclude il segretario generale Bona - per la loro determinazione e per l’impegno profuso in questi giorni frenetici, senza il loro apporto e la loro unità non si sarebbe potuto raggiungere un accordo in così breve tempo. Come Fiom vigileremo che ogni punto sottoscritto sia garantito e attuato nella sua totalità”.






















