Nella notte i lavoratori impediscono il trasferimento di macchinari dallo stabilimento bellunese. Fiom: “Chiara volontà di depredare il sito produttivo”
La multinazionale annuncia la dismissione dell’impianto bellunese. Fiom: “Lavoratori e territorio meritano rispetto”. Incontro azienda-sindacati il 3 novembre