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Nell’incontro che si è tenuto venerdì 10 aprile al ministero delle Imprese, la direzione aziendale della Edim Bosch ha comunicato l’esistenza di una formale richiesta di acquisto. L’azionista di maggioranza ha espresso parere favorevole alla proposta, pur non essendo ancora giunti alla firma definitiva dell’accordo.
“Riteniamo doveroso riconoscere il lavoro svolto fino a questo momento da tutte le parti coinvolte, lavoro che ha contribuito a mantenere aperta una prospettiva concreta di continuità industriale e occupazionale per entrambi i siti produttivi”, dicono Fiom Cgil e Fim Cisl: “Allo stesso tempo sottolineiamo la necessità di giungere in tempi rapidi alla definizione dell’accordo di acquisizione, passaggio indispensabile per avviare un confronto approfondito sul piano industriale della futura società e sulle garanzie occupazionali”.
Per le due categorie è “fondamentale che il progetto industriale della nuova realtà, operante nel medesimo settore della componentistica automotive, sia in grado di assicurare stabilità, prospettive di sviluppo e piena tutela dei livelli occupazionali”.
Oggi (lunedì 13 aprile) si tengono le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori, durante le quali verranno illustrate le comunicazioni emerse nell’incontro e verrà condiviso il percorso che condurrà alla effettiva cessione alla nuova società.
“In tale contesto – proseguono Fiom e Fim – emerge con chiarezza la necessità di prorogare la composizione negoziale attualmente in scadenza il prossimo 5 maggio, unitamente al rinnovo degli ammortizzatori sociali, in particolare della cassa integrazione, strumenti indispensabili per accompagnare questa fase di transizione e garantire la tutela di tutti i lavoratori coinvolti”.
“Continueremo a monitorare con attenzione – dicono il segretario generale Fiom Cgil Belluno Stefano Bona e il dirigente Fim Cisl Belluno Mauro Zulian – l’evoluzione della situazione, mantenendo costante il confronto con le parti e assicurando il massimo impegno nella difesa dell’occupazione e del futuro industriale dei siti”.






















