Ferrara patria di settori produttivi diversi: dalla chimica all’agricoltura, dall’edilizia al terziario. Proprio per la varietà della sua economia, la Camera del Lavoro e le diverse categorie della Cgil si sono trovate a portare avanti alcune esperienze significative nell’azione sindacale sul territorio.

Una menzione la merita certamente l’impegno profuso nel difendere i lavoratori del settore agricolo e contrastare le nuove forme di sfruttamento che coinvolgono soprattutto i lavoratori stranieri. Vengono descritte situazioni in cui intermediari approfittano dello stato di bisogno delle persone, offrendo trasporto, alloggio e traduzione, ma chiedendo in cambio una parte dello stipendio. Per contrastare queste pratiche, la Flai Cgil è impegnata nello sforzo di superare le barriere linguistiche e culturali e per rafforzare gli strumenti della Rete del lavoro agricolo di qualità.

In questo contesto nasce il progetto Agribus, un servizio di trasporto sicuro e legale pensato per accompagnare i braccianti nei luoghi di lavoro. Gli autobus, con una capienza di circa cinquanta posti ciascuno, garantiscono complessivamente la copertura di circa centocinquanta lavoratori agricoli. Il progetto rappresenta una risposta concreta al rischio di caporalato e favorisce maggiore autonomia, sicurezza e legalità.

I contesti da tutelare da sfruttamento, mancanza di sicurezza e di libertà nel lavoro non riguardano, tuttavia, soltanto l’agricoltura – ricorda la Cgil di Ferrara –. La prevenzione deve comprendere non solo i rischi fisici e chimici, ma anche quelli psicosociali, perché poter lavorare senza pressioni, ricatti o paura è una condizione essenziale per esprimere le proprie capacità e contribuire pienamente all’organizzazione del lavoro”.

La vertenza vinta grazie al sostegno dell’Uvl Cgil

Una delle tante conferme è la vertenza presa ad esempio dal sindacato, una vertenza che si è conclusa positivamente, dopo una lotta contro una grande realtà della distribuzione. La Cgil ha impugnato un licenziamento ritenuto sproporzionato, mettendo a disposizione il proprio ufficio vertenze, i legali e le competenze dell’organizzazione. Il risultato dimostra che anche di fronte a soggetti molto forti è possibile difendersi e vincere, quando si hanno ragione, strumenti adeguati e il sostegno del sindacato.