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Alta l’adesione allo sciopero e al presidio a Milano dei lavoratori di Borsa italiana indetti da Fisac Cgil, First Cisl e Fabi. Le bandiere rosse della Fisac Cgil sono tornate a sventolare davanti a Palazzo Mezzanotte, rompendo il silenzio di una Piazza Affari che attraversa uno dei momenti più tesi della sua storia recente.
Quello del 30 aprile è il secondo sciopero del gruppo Borsa Italiana-Euronext, una mobilitazione che va ben oltre la disputa salariale e tocca il cuore della sovranità finanziaria del Paese.
Al centro della protesta c'è il progressivo svuotamento del ruolo di Milano, trasformata da centro decisionale a terminale esecutivo di strategie elaborate in Francia.
Il miraggio della governance federale
Quando nel 2021 Borsa Italiana entrò in Euronext, l’operazione era stata presentata come un progetto fondato sull'autonomia dei singoli Paesi. Tuttavia, la realtà si è rivelata opposta sin dalle prime battute. Gabriele Poeta Paccati, segretario generale della Fisac Cgil Lombardia, chiarisce la posizione dei lavoratori rispetto alle tensioni interne al gruppo: “Non entriamo nella contesa tra gli azionisti del gruppo Euronext e non vogliamo essere messi in mezzo, ma non possiamo negare che questa situazione pesi anche sulle relazioni di lavoro e sulle relazioni sindacali”.
Il problema risiede in un modello che ha tradito le premesse iniziali. “Già dalle prime settimane abbiamo verificato che quella governance era in realtà totalmente accentrata su Parigi”, denuncia Paccati, aggiungendo che il nodo centrale resta la gestione del potere: “Il problema è che qui vengono semplicemente eseguite decisioni prese altrove”.
Contrattazione ferma e paradosso economico
Questa deriva ha paralizzato il dialogo tra azienda e sindacato. Nonostante l'Italia garantisca circa il 40% dei ricavi dell'intero gruppo e impieghi 800 dipendenti su 3.000, dal 2024 non si riescono a chiudere accordi su materie economiche, lavoro agile o orari. Il sindacato solleva una questione di pragmatismo: come si può discutere di premi aziendali se il budget viene definito unilateralmente a chilometri di distanza?
La mancanza di interlocutori con reale potere decisionale a Milano rende impossibile ogni trattativa su temi cruciali come l'occupazione e lo sviluppo delle professionalità di fronte alla sfida dell'intelligenza artificiale.
Un asset strategico per il Paese
La vertenza di Piazza Affari non è una questione privata tra un'azienda e i suoi dipendenti, ma riguarda la sicurezza dell'intero ecosistema finanziario nazionale. Borsa Italiana regola, infatti, i mercati dei titoli di Stato e la gestione del debito pubblico.
Al presidio è intervenuta anche Valentina Cappelletti, segretaria generale della Cgil Lombardia, sottolineando il valore simbolico e politico della protesta: "Siamo qui per dare la solidarietà di tutta la Cgil a una vertenza molto importante, da cui impariamo che i lavoratori, indipendentemente dalla qualifica, trovano nel sindacato lo strumento per rivendicare il diritto a essere rispettati”.
Per Cappelletti, il progressivo spostamento fuori dall'Italia dei progetti di innovazione deve scuotere la politica. “Alcuni luoghi cruciali per l’economia italiana avrebbero bisogno di essere trattati con molta cura e attenzione, prima di tutto dalle istituzioni che ci rappresentano”, ha affermato, lanciando un monito diretto a Roma: lo svuotamento di competenze a Palazzo Mezzanotte è “un campanello d’allarme che non dovrebbe suonare soltanto per le lavoratrici e i lavoratori, ma prima di tutto per il governo”.
Le richieste della piazza
La mobilitazione del 30 aprile, che segue quella dello scorso giugno, nasce da carichi di lavoro insostenibili e condizioni operative peggiorate. La richiesta che arriva dal presidio è netta: riaprire un confronto vero che riconosca il valore strategico delle attività italiane.
I lavoratori chiedono di non essere marginalizzati in un gruppo che cresce grazie al loro contributo, ma che sembra intenzionato a trasformare il polo finanziario milanese in una scatola vuota, priva di autonomia e prospettive.






















