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Conclusione “positiva”, con la sottoscrizione dell’accordo definitivo che recepisce “l’intero pacchetto dei cinque punti della piattaforma sindacale”, per la vertenza della Philip Morris Manufacturing & Technology di Crespellano (Bologna). Ad annunciarlo sono Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, revocando lo stato di agitazione e il pacchetto di 16 ore di sciopero proclamati nei giorni scorsi.
“Il punto più innovativo dell’accordo – spiegano le tre categorie – è l’istituzione di una commissione paritetica che dovrà analizzare i fabbisogni occupazionali sulle linee produttive attuali e future”. Lo strumento permetterà alle rappresentanze sindacali di seguire l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale in azienda e di intervenire sull’organizzazione del lavoro per tutelare salute e sicurezza nei reparti.
L’intesa prevede inoltre l’obbligo per l’azienda di fornire informazioni dettagliate sull’uso di contratti a termine e in somministrazione e “viene definita una soglia minima garantita di 100 stabilizzazioni entro il 31 dicembre 2028”. Definiti anche tempi e modalità per la valorizzazione dei percorsi di crescita professionale e ripristino degli strumenti di comunicazione sindacale interna, tra cui la bacheca virtuale e le caselle di posta elettronica per Rsu e Rls.
“Siamo molto soddisfatti”, commentano i sindacati: “L’accordo non solo risponde alle urgenze gestionali e operative della fabbrica, ma stabilisce un modello avanzato di relazioni industriali capace di governare le sfide della transizione tecnologica".
Adesso, argomentano ancora Filctem, Femca e Uilt, l’obbiettivo è “mettere a valore il percorso definito con Philip Morris Italia attraverso il ripristino di relazioni sindacali efficaci, in un’azienda che ha un’enorme importanza su tutto il territorio nazionale, e che ha le risorse tecnologiche, gestionali e relazionali per produrre innovazioni sia sul mercato di riferimento sia nella concertazione con le organizzazioni sindacali e le Rsu per il mantenimento e il rilancio di occupazione di qualità”.






















