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A Ragusa, un nuovo accordo aziendale ridisegna l’organizzazione del lavoro in Iblea Acque S.p.A. e punta a migliorare anche il servizio reso ai cittadini. L’intesa di secondo livello, firmata nei giorni scorsi dall’azienda insieme alle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil con la partecipazione delle Rsa, introduce interventi su orario di lavoro, welfare aziendale, previdenza complementare e gestione operativa, ma soprattutto consolida un modello di relazioni industriali basato sul confronto continuo tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.
Il confronto diventa permanente
Per i segretari territoriali ragusani Filippo Scollo (Filctem Cgil), Giorgio Mirabella (Femca Cisl) e Peppe Scarpata (Uiltec Uil), l’accordo dimostra che un dialogo costante e strutturato permette di affrontare in anticipo le questioni organizzative e di costruire soluzioni condivise. Secondo i sindacati, il percorso si è rafforzato con l’insediamento del nuovo amministratore delegato Stefano Guccione, che ha impostato relazioni sindacali fondate sulla trasparenza, sul rispetto reciproco e sul coinvolgimento preventivo nelle scelte aziendali.
Più attenzione al lavoro e al servizio
Uno dei punti centrali dell’intesa riguarda l’organizzazione del lavoro. Azienda e sindacati condividono il principio secondo cui la qualità del servizio idrico dipenda anche dalla valorizzazione del personale e da una distribuzione equilibrata dei carichi di lavoro tra operai, tecnici e impiegati amministrativi.
L’accordo interviene anche sulle criticità che incidono quotidianamente sul rapporto con l’utenza. Le parti puntano a velocizzare la gestione delle segnalazioni, ridurre i tempi di intervento, affrontare con maggiore efficacia emergenze e interruzioni del servizio e migliorare il coordinamento tra le strutture operative e gli uffici a contatto con il pubblico. L’obiettivo dichiarato è garantire una maggiore continuità nell’erogazione dell’acqua e aumentare la qualità del servizio percepita dai cittadini.
Orari estivi e progetto per recuperare gli arretrati
Sul piano operativo viene introdotta una diversa articolazione dell’orario di lavoro durante il periodo estivo, applicabile esclusivamente su base volontaria. La misura punta a favorire la conciliazione tra vita privata e attività lavorativa senza compromettere la continuità del servizio.
L’intesa prevede inoltre un progetto dedicato al recupero delle pratiche arretrate del Ciclo Attivo, alla bonifica delle banche dati, alla normalizzazione dei flussi Pec e al miglioramento della qualità e della tracciabilità delle informazioni aziendali. La partecipazione sarà volontaria e il raggiungimento degli obiettivi consentirà ai lavoratori di accedere a strumenti di welfare aziendale.
Previdenza complementare e prossimi obiettivi
Tra i punti inseriti nell’accordo figura anche la destinazione del trattamento di fine rapporto al Fondo pensione Pegaso, come previsto dal contratto collettivo nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la previdenza complementare e ampliare le tutele per il personale.
Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil giudicano positivamente il risultato raggiunto e confermano la volontà di proseguire lungo questo percorso, sostenendo che relazioni industriali improntate al confronto e alla responsabilità condivisa possano contribuire sia allo sviluppo di Iblea Acque sia al miglioramento di un servizio pubblico essenziale come quello idrico.





















