La campagna "Un'altra difesa è possibile" approda nella sala Caduti di Nassirya del Senato con una conferenza stampa lunedì 6 luglio alle 13, durante la quale saranno illustrati i contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta.

Un’iniziativa della senatrice Aurora Floridia (Verdi Alto Adige) per consolidare e accelerare la campagna di raccolta firme promossa da Conferenza nazionale enti di servizio civile, Rete Italiana Pace Disarmo, Sbilanciamoci!.

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La conferenza stampa si svolgerà in una fase significativa e cruciale per la campagna che ha raggiunto la soglia delle 12.500 firme, il 25% delle 50.000 necessarie per la presentazione in Parlamento con una crescita costante.

Le personalità che hanno firmato

Negli ultimi giorni, numerose personalità della cultura, dell'informazione, dell'arte e dell'impegno civile e religioso hanno voluto segnalare esplicitamente il proprio sostegno alla campagna e la propria sottoscrizione della legge.

Tra i giornalisti e i comunicatori: Gad Lerner, Marco Damilano, Giulia Innocenzi, Nico Piro, Vittoria Iacovella. Tra gli intellettuali e i pensatori: Carlo Rovelli (fisico), Donatella Di Cesare (filosofa). Tra gli artisti, gli attori e i musicisti: Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giulio Cavalli, Vinicio Capossela, Maria Pia De Vito, Franco Bassi, Mauro Biani. Tra le figure dell'impegno civile, umanitario e religioso: Cecilia Strada e don Luigi Ciotti.

Tutti hanno aderito con la formula “Anch'io ho firmato, e tu?”, rivolgendo un invito diretto ai propri follower, lettori e comunità di riferimento a fare lo stesso.

Nel corso della Conferenza stampa al Senato interverranno, oltre alla senatrice Floridia, l’attore Ascanio Celestini, la filosofa Donatella Di Cesare, il presidente del Movimento Nonviolento Mao Valpian, il portavoce di Sbilanciamoci! Giulio Marcon e il vicepresidente della Cnesc Rossano Salvatore.

La proposta di legge

La campagna "Un'altra difesa è possibile" (promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo, CNESC e Sbilanciamoci!) chiede l'istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta, collocato presso la Presidenza del Consiglio, che coordini Corpi civili di pace, Servizio civile universale, Protezione civile e un Istituto nazionale di ricerca per la pace e il disarmo. Il Dipartimento sarebbe finanziato anche attraverso il 6 per mille dell'Irpef.

La proposta affonda le radici nell'articolo 11 della Costituzione (che ripudia la guerra come strumento di offesa) e nell'articolo 52, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale del 1985 che ha riconosciuto la possibilità di adempiere al dovere di difesa con strumenti civili non armati. La proposta è stata depositata in Cassazione il 16 marzo 2026.

Come firmare

È possibile firmare online con SPID o CIE sul portale governativo all'indirizzo firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/610000 pagina che si può raggiungere anche tramite il sito ufficiale della Campagna www.difesacivilenonviolenta.org. La firma è gratuita e richiede meno di tre minuti.