Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Sicurezza

Protocollo Aspi e Inail. Fillea Cgil: cantieri più sicuri

Foto:  Marco Merlini
  • a
  • a
  • a

Ratificato un modello al servizio del Paese, facendo della qualità del lavoro, della sua promozione, della valorizzazione delle professionalità l'obiettivo di una comune strategia

“Con la firma del protocollo di oggi con il Gruppo Autostrade per l’Italia, Inail e i sindacati dell’edilizia e dei trasporti, si compie un altro positivo passo per quell’Alleanza per la sicurezza sul lavoro che, partendo da un grande gruppo come ASPI, vuole essere un modello al servizio del Paese, facendo della qualità del lavoro, della sua promozione, della valorizzazione delle professionalità l’obiettivo di una comune strategia”. Così commenta l’avvenuta sottoscrizione del Protocollo Alessandro Genovesi, Segretario generale della Fillea Cgil.

“Il protocollo, primo passo attuativo dell’intesa quadro sottoscritta pochi mesi fa al Ministero del Lavoro, ha una valenza politica e sindacale importante che dovrà subito essere declinata in tutte le aziende del gruppo a partire da Amplia Infrastructures (ex Pavimental) in quanto entra con concretezza nei problemi che spesso si riscontrano nei cantieri delle grandi opere. Maggiori investimenti su formazione, competenze, coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti sono la precondizione per qualificare l’intera filiera, dai manager apicali fino ai sub appaltatori e fornitori. Tutti insieme dobbiamo garantire di fare presto facendo bene le tante infrastrutture che servono al Paese, dimostrando che la sicurezza dei lavoratori non è un costo ma un investimento per tutti, a partire proprio dalle imprese”.

“Grazie anche all’Inail – conclude il leader degli edili Cgil - verranno sperimentati modelli organizzativi e tecnologie in grado di ridurre al minimo i rischi di interferenze, proteggere i lavoratori, qualificare tutte le presenze in cantiere anche con un coinvolgimento degli stessi enti bilaterali del settore, gli RLS e gli RLST. Cantieri modello che, se tutto andrà per il meglio, potranno diventare poi riferimento per tutte le opere stradali del Paese. Ridurre a zero gli infortuni è un obiettivo alla nostra portata e la firma di oggi è un modo anche per sostenere la campagna di CGIL, CISL e UIL contro le morti sul lavoro che ci vedrà tutti in piazza il prossimo 22 Ottobre”.