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Fondi pensione

La svolta etica di Cometa

Foto: vitaliy-m (www.pixabay.com)
Roberto Greco
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Il fondo di categoria dei metalmeccanici, il più importante in Italia per risorse gestite e numero di aderenti, fa un salto di qualità con una nuova policy. Il presidente Realfonzo: "Vogliamo orientare i nostri investimenti in modo etico. Per questo,, ci siamo impegnati a votare nelle assemblee societarie per affermare valori avanzati in termini di modello sociale, ambientale e di governance"

D'ora in poi, spazio agli investimenti etici per una finanza realmente sostenibile. Un obiettivo ambizioso, che si traduce in una svolta epocale per Cometa, il fondo di pensione complementare per gli addetti dell’industria metalmeccanica., nato in forma di associazione il 21 ottobre 1997, sulla base dell’atto costitutivo tra le organizzazioni di categoria delle imprese (Federmeccanica, Assistal e Intersind) e dei lavoratori (Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Fismic) del settore metalmeccanico. È il più importante fondo pensionistico operante in Italia per risorse accumulate (oltre 13 miliardi di risparmio previdenziale gestito) e come numero di aderenti (450.000), istituito allo scopo di assicurare agli aderenti una copertura pensionistica aggiuntiva a quella offerta dal sistema previdenziale obbligatorio. Attraverso una gestione multicomparto, basata su diverse linee di investimento, Cometa offre l’opportunità di scegliere la soluzione previdenziale più adatta alle esigenze e alle caratteristiche di ciascun associato. 

Ma da oggi non è più solo questo. "Accanto alla gestione finanziaria del risparmio pensionistico dei metalmeccanici, che comunque resta uno dei capisaldi dell'attività del fondo, aumenteremo progressivamente la qualità in termini di sostenibilità dei nostri investimenti finanziari — spiega il presidente di Cometa, l'economista Riccardo Realfonzo —, ma cl siamo anche impegnati a votare nelle assemblee societarie per affermare valori avanzati in termini di modello sociale, ambientale e di governance. Cometa è il primo fondo pensione che realizza una politica di voto nelle assemblee delle società di cui possiede pacchetti azionari facendosi guidare dal contratto nazionale di categoria. In sostanza, i diritti conquistati dai lavoratori e contrattati con le organizzazioni datoriali diventano il modello sociale che guida il voto di Cometa in occasione delle assemblee societarie".

"Una svolta epocale nella direzione di una finanza realmente sostenibile, che vuole favorire la diffusione di un modello sociale più avanzato sui temi dei diritti dei lavoratori, della difesa dell'ambiente, della trasparenza dei modelli di governance aziendale. Nel caso in cui la disamina dei materiali assembleari evidenziasse una non corrispondenza con il modello del contratto metalmeccanico, si darà opportuna comunicazione formale di orientamento contrario alla società interessata. E se la differenza persiste, il passo successivo consisterà in un voto assembleare negativo, fino ad arrivare al disinvestimento dalla società in questione", rileva l'economista. 

Certo, esiste la probabilità che in futuro Cometa si trovi di fronte a realtà che disinvestono sulla sicurezza sul lavoro o tornano a fonti energetiche fossili. "Siamo pronti a votare di conseguenza. In particolare, abbiamo previsto una procedura di escalation - spiega Realfonzo. -. Ogni volta che avremo a che fare con aziende che operano in modo contrario ai nostri principi per prima cosa manifesteremo formalmente la nostra contrarietà. Quindi procederemo al voto contrario. Infine, se nulla cambia, disinvestiremo".

II fatto che investitori come Cometa orientino lo loro bussola verso principi etici, rispetto dell'ambiente e delle persone, può migliorare la società. Il problema è che su 220 miliardi di euro gestiti dalla previdenza complementare italiana, solo il 3-4% viene investito nelle imprese italiane. "Strumenti potrebbero essere messi in campo per favorire l'investimento del risparmio pensionistico italiano all'interno del Paese, ma la politica finora non ha dedicato attenzione a questo dossier — osserva ancora l'economista —. Noi andiamo avanti per la nostra strada".

Come già sottolineato, si tratta del primo fondo in Italia ad adottare questo tipo di politica. Cometa presenzierà alle assemblee delle società quotate nei mercati europei di cui possiede pacchetti azionari partecipando con il voto alle loro principali decisioni per affermare sempre più e sempre meglio la tutela del capitale umano. La carta fondamentale che guiderà la politica di voto è il contratto collettivo nazionale dei lavoratori metalmeccanici. In questo modo, Cometa intende sostenere i diritti dei lavoratori e più in generale i valori e il modello sociale convenuti dalle parti istitutive del settore.

I principi fondanti del contratto e su cui il fondo esprimerà la propria voce nelle assemblee riguardano la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, la crescita e la stabilità occupazionale, l’integrazione dei lavoratori migranti, le pari opportunità, la tutela della maternità e paternità insieme al sostegno alle iniziative di welfare contrattuale, alla formazione dei lavoratori, alla difesa dell’ambiente e alla trasparenza in materia di governance aziendale. Questa svolta è stata resa possibile dall’elaborazione e approvazione da parte del cda di Cometa, in accordo con l’assemblea dei delegati e le parti istitutive, dei documenti sulla Politica di voto e sulla politica di Impegno a febbraio 2022 e del Documento attuativo a fine giugno. Questi documenti impegnano il cda del fondo a partecipare a tutte le assemblee in cui emergano decisioni rilevanti sul piano del modello sociale, esprimendo voto positivo o negativo ed eventuali dichiarazioni di accompagnamento.

Cometa ha già avviato l’attività: fra aprile e maggio scorsi, partecipando alle assemblee di Intesa San Paolo, Enel,, Poste italiane, Recordati, Diasorin, Nexi -, società di cui Cometa possiede pacchetti azionari rilevanti, in alcuni casi di milioni -, votando a favore di delibere per l’ampliamento della rappresentanza femminile nei cda e nei collegi sindacali. Per attuare al meglio la sua politica di voto, il fondo sta inoltre selezionando un advisor che possa affiancarla nello studio della documentazione legata alle assemblee delle società a cui parteciperà. In sinergia con questa attività, Cometa ha deciso di accrescere ulteriormente il suo impegno per la sostenibilità ambientale, sociale e di governance: tra le principali iniziative, il fondo ha deciso di potenziare il monitoraggio delle performance Esg del portafoglio e avviato una analisi della strategia di transizione energetica e dell’impronta di carbonio delle società in cui investe; ha imposto ai gestori uno score di sostenibilità progressivamente sempre più sfidante, testimoniato anche dal fatto che nel questionario di selezione dei gestori in esame in questi giorni punta a premiare quei gestori che dimostrino di possedere un rigoroso approccio alle tematiche dell’investimento sostenibile.

Cometa ha poi deliberato d'istituire, in presenza di eventuali società coinvolte in controversie gravi e/o in settori controversi, una watch list di verifica periodica cui potranno seguire azioni di engagement e misure di disinvestimento. In questa direzione, Cometa intende anche avviare un’attività di engagement con le società in cui investe che sono coinvolte in controversie dovute anche a pubblicità ingannevole e greenwashing. Il fondo - confermando il suo impegno internazionale, che lo ha visto sin dal 2010 tra i primi nel settore in Italia a procedere nella direzione della sostenibilità aderendo ai Principles for responsible investment (Pri) delle Nazioni unite - ha infine deliberato di aderire a nove grandi cordate internazionali per la sensibilizzazione delle imprese su specifiche tematiche Esg, dalla difesa della biodiversità al contrasto alla deforestazione e all’inquinamento da plastica fino al sostegno del capitale sociale e umano attraverso i processi decisionali delle imprese, dei governi e delle istituzioni. L’impegno di Cometa per la sostenibilità viene svolto nell’esclusivo interesse degli aderenti, nella convinzione che lo stimolo/sostegno di buone pratiche di corporate governance e di responsabilità sociale nelle imprese oggetto di investimento possa creare valore per l’economia e la società nel suo insieme, generando ricadute positive anche sugli investimenti di portafoglio..