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No green pass

Flc Cgil Valle d'Aosta: Solidarietà a tutti i dirigenti scolastici delle scuole della nostra regione

Foto: Daiano Cristini/Sintesi
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Dopo la mail di accuse e minacce deliranti, spedita ai presidi dal comitato EducaLibera Vda che raccoglie oltre 350 persone tra insegnati e personale scolastico no green passi, arriva la condanna della Cgil

La Flc Cgil Valle d’Aosta esprime solidarietà a tutti i dirigenti scolastici delle scuole valdostane, dopo le minacce e le accuse rivolte ai presidi da EducaLiberaVDA, un comitato che raccoglie oltre 350 tra insegnanti e personale scolastico, contrari all'obbligatorietà del green passi.  Nella delirante ricostruzione dei fatti che il comitato ha inviato per mail ai dirigenti scolastici, c'è addirittura l'accusa di essere "meri esecutori degli ordini governativi" e viene evocato persino il processo di Norimberga.

"Come organizzazione sindacale, i cui principi si fondano sui dettati della Costituzione della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza, e operano per la sua difesa e la sua piena attuazione, nonché a sostegno dei valori e i principi della legalità, riteniamo inaccettabile - scrive la federazione dei lavoratori della conoscenza della Cgil in una nota - un invito alle istituzioni del sistema pubblico di istruzione a “disubbidire”, cioè a delinquere, facendo venir meno quel patto tra Cittadini e Stato, fondamento di una democrazia di cui la Costituzione è garante.

Il paragone, poi, con i nazisti e in particolare con Eichmann denota non solo superficialità nella conoscenza storica e nell’opera della Arendt (la “banalità del male” non è uno slogan da strumentalizzare a piacimento, ma da approfondire con altre opere dell’Arendt e non solo), ma anche la volontà di utilizzare in modo distorto la storia per fini egoistici, individuali e, aggiungiamo, politico-reazionari. Temiamo che dietro l’opposizione ai vaccini o al Green Pass dell’associazione EducaLiberaVda, si nasconda, in realtà, una strumentalizzazione politica reazionaria i cui obiettivi non sono quelli di riaffermare principi democratici, ma, piuttosto, disorientare le coscienze, attaccare la legittimità democratica e costituzionale delle istituzioni pubbliche come la Scuola che, con le grandi difficoltà del momento, rimane ancora l’unico baluardo contro l’individualizzazione dell’educazione e quindi contro la disuguaglianza educativa, formativa e di istruzione.

Vogliamo ricordare - scrive la Flc Cgil - come i Dirigenti scolastici, negli ultimi due anni, abbiano lavorato senza tregua per affrontare le emergenze quotidiane, districandosi tra note ministeriali e regionali incalzanti e spesso contraddittorie, tra gestioni di quarantene, tracciamenti e mantenimenti delle bolle oltre, non dimentichiamo, a quello che dovrebbe essere il lavoro ordinario. Uguaglianza di accesso all’istruzione è il principio che sta alla base dell’agire dei Dirigenti scolastici che tra mille difficoltà garantiscono l’accesso all’istruzione, unica arma contro l’ignoranza dimostrata dalle parti pubblicate della missiva ai dirigenti".