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Trasporto aereo

Alitalia-Ita, Landini: «Siamo ancora in tempo»

Davide Colella
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Le parole del segretario generale della Cgil alla manifestazione romana dei lavoratori. "Non ci devono essere licenziamenti" e bisogna "riorganizzare il sistema aeroportuale". Il governo non può "stare alla finestra". Il governo si impegna ad attivare due tavoli la prossima settimana

"Siamo ancora in tempo. Si attivi un tavolo dove le parti siano nella condizione di poter fare questa discussione''. Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo alla manifestazione dei lavoratori Alitalia-Ita, che si è svolta questa mattina a Roma, in piazza San Silvestro (qui le foto della mobilitazione).

"Non abbiamo bisogno di pacche sulle spalle - ha aggiunto Landini -. Oggi da quel tavolo deve iniziare l'avvio di un percorso di discussione sul piano della nuova società. Non può essere che il governo stia alla finestra, la trattativa sia seria", ha proseguito il segretario Cgil riferendosi alla convocazione pomeridiana dei sindacati al Mef. Landini ha anche ribadito che "non ci devono essere licenziamenti" e bisogna "riorganizzare il sistema aeroportuale". 

L'intervento integrale di Landini

I lavoratori Alitalia si sono dati appuntamento per una nuova protesta indetta dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl. La richiesta è di essere ascoltati dal governo, dopo il mancato accordo con Ita sulle assunzioni nella nuova compagnia. La manifestazione doveva tenersi a piazza Montecitorio ma per disposizione della questura di Roma è stata spostata a piazza San Silvestro. Per i sindacati la rottura delle trattative mercoledì scorso da parte di Ita è stata "la goccia che ha fatto traboccare il vaso". 

I sindacati chiedono la tutela di tutti i lavoratori senza arrivare a nessun licenziamento, un accordo sulla cassa integrazione fino al 2025, il rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro e un accordo con Ita che consenta il progressivo assorbimento di tutti i lavoratori Alitalia da qui al 2025 nell’arco del piano.

Foto: MATTEO OI

L'INCONTRO
Nell'incontro che si è svolto nel pomeriggio, una prima risposta a quanto chiesto da Landini è arrivata. "Il Mef si è attivato per avviare due tavoli di confronto distinti ma paralleli, presso Ita e presso il ministero del Lavoro, che si terranno a partire dai primi giorni della prossima settimana". Lo scrivono Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, in una nota al termine del confronto che si è svolto con il vice ministro dell'Economia, Laura Castelli.

Il confronto, scrivono i sindacati, "ha esaminato le criticità, occupazionali, contrattuali e di strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria. Abbiamo rappresentato la necessità di riaprire il tavolo di trattativa con la nuova società Ita, ma in un alveo di confronto reale e che preveda il graduale riassorbimento del personale Alitalia e condizioni contrattuali condivise per indipendenti di Ita"

I sindacati affermano che "affronteranno il confronto in maniera ferma ma costruttiva, auspicando che il Governo ed Ita abbiano compreso il valore industriale e la valenza sociale di questa vertenza.

Al termine dell'incontro il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, al termine dell'incontro ha dichiarato che il governo ha due punti fermi: "Da un lato garantire l'avvio della nuova società nel rispetto degli impegni presi con la Commissione europea, e dall'altro assicurare a tutti i dipendenti di Alitalia un percorso di politiche attive, finalizzate al reinserimento di queste professionalità nel mercato del lavoro. In questa direzione c'è il mio impegno e quello del ministero dell'Economia e delle Finanze".