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Agricoltura

Contrasto allo sfruttamento e al caporalato: si firma il protocollo

Da Foggia una grande risposta: basta caporalato
Foto: foggia
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In mattinata la sottoscrizione dell'intesa, comprendente numerose misure, promossa da Anci e tre ministeri (Interno, Lavoro e Politiche agricole). Tra i soggetti chiamati a partecipare l'Osservatorio Placido Rizzotto e il segretario generale della Flai Cgil Giovanni Mininni

Oggi, alle ore 12.00, al Viminale, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e il presidente del consiglio nazionale di Anci, Enzo Bianco, firmeranno il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato.

"Il documento - si legge in una nota pubblicata sul sito del ministero dell'Interno - elaborato congiuntamente dalle amministrazioni interessate, intende favorire un rapido avanzamento, con particolare riferimento alle iniziative da adottarsi in sede locale, dell’attuazione delle misure previste dal Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura (2020-2022), o delle ulteriori progettualità individuate a livello territoriale.

L’accordo prevede anche l’istituzione, presso il ministero dell’Interno, di una Consulta composta da rappresentanti di ciascuna delle parti firmatarie, cui saranno chiamati a partecipare soggetti pubblici o privati o individui di comprovata esperienza nel settore, determinati, in sede di prima applicazione, sottoscriveranno l'accordo il presidente dell’Osservatorio agromafie Ettore Prandini, il segretario generale Flai-Cgil e presidente dell’Osservatorio Placido Rizzotto Giovanni Mininni, il rappresentante della Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche Onofrio Rota e il segretario nazionale Uila Giorgio Carra".