Continua lo stato di agitazione dei lavoratori della A22 del Trentino. A motivare la decisione, spiega la Filt Cgil provinciale, “la proroga della cassa, il limitato ricorso allo smart working per i lavoratori della sede che, in aggiunta, con la modifica dell'orario di lavoro dovranno rientrare al lavoro il sabato, il paventato blocco delle assunzioni del personale stagionale di esazione”. Per il sindacato “le dichiarazioni di non procedere a ulteriori periodi di cassa sono un passo nella direzione auspicata, ma proprio alla luce della ripresa della circolazione, confermata dallo stesso sito A22 che prevede per sabato e domenica traffico sostenuto, troviamo non giustificato anche solo paventare di non procedere ad assunzioni di personale stagionale da adibire ai caselli”.

Per la Filt Cgil del Trentino “A22 ha il dovere di continuare, come fatto in passato, di sostenere ricadute economiche sui territori che attraversa, non solo in termini di investimenti in manutenzione e di infrastrutture, ma anche in termini occupazionali. Sono più di un centinaio i lavoratori che attendono di essere riassunti per la stagione estiva e su questo serve una parola chiara e definitiva da parte di A22”. Riguardo allo smart working, per la Filt “è stato indubbiamente implementato rispetto alla fase iniziale, ma non è ancora sufficiente”.