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È degli ultimi giorni la notizia che a partire dal mese di luglio Napoli e Lecce saranno finalmente collegate da un treno ad alta velocità che passerà anche da Bari e farà tappa a Foggia.
Un’ottima notizia per chi si deve spostare da sud verso la Puglia e per i cittadini pugliesi, che però continuano a vivere in una regione fortemente penalizzata da collegamenti ferroviari insufficienti. Con l’arrivo dell’estate, inoltre, la penalizzazione interessa anche il settore turistico.
Gianni De Lello, segretario generale della Filt Puglia, ci ricorda che, ad esempio, al momento ci sono alcune percorrenze modificate, in particolare la tratta Roma-Bari. “Se io domani volessi partire dalla Capitale per Lecce, non solamente avrei poche opzioni scelta, ma ci impiegherei da un minimo di 6 a un massimo di 14”. “Ora - continua De Lello – hanno aumentato addirittura alcuni tempi di percorrenza per evitare di fare sempre ritardo e incorrere in reclami”.
Le cause
“I ritardi continui sono dovuti sostanzialmente a due fattori - spiega De Lello -. Il primo risiede nel fatto che la linea è ancora inadeguata, si parla di alta velocità, ma di fatto alta velocità non è. Poi ci sono continui cantieri e quando poi succede un qualsiasi problema, ad esempio a un passaggio a livello, si creano ritardi incredibili, e oltretutto a cascata su diverse linee.
Per quanto riguarda l’Adriatica poi, dopo la caduta della frana qualche tempo fa, sono state destinate al Molo Foraneo di Genova parte delle risorse per il rifacimento di quella linea, al raddoppio dell’Adriatica che per noi sarebbe fondamentale, anche per le merci. Questo non è assolutamente normale".
In Puglia, prosegue, “se è vero che entro il 2030 dobbiamo avere almeno il 30% di merci che viaggia su rotaia, siamo ancora molto lontani e quell’opera sarebbe assolutamente strategica e fondamentale. Invece, per questioni politiche, spostano i fondi da tutto ciò che è Mezzogiorno al Nord e questo per il sindacato è un altro tema importante”.
Gennaro Fiorentino, segretario regionale della Filt Puglia con delega a trasporti ferroviari, trasporto pubblico e appalti, entra nel dettaglio: “In questo momento abbiamo e continueremo ad avere disagi dovuti ai lavori che si stanno effettuando, ma sono lavori necessari per riuscire ad avere un ammodernamento dell'infrastruttura, dei raddoppi. Penso, per esempio, alla prossima interruzione che inevitabilmente impatterà negativamente sull'utenza dal 10 al 30 di giugno sulla famosa tratta Bari-Roma.
La linea sarà interamente interrotta e quindi le soluzioni per muoversi verso la Capitale saranno complicate, o con servizi sostitutivi, oppure con cambi a Pescara, quindi con tempi notevolmente più lunghi e con disagi. Se anche poi si volesse optare per le linee aeree, in questo momento i prezzi sono saliti alle stelle”.
L'altra criticità che Fiorentino porta alla nostra attenzione è “sulla linea Taranto, Potenza, Salerno e poi verso Roma, un collegamento interrotto che, ad oggi, non sappiamo ancora se e quando riprenderà. Al momento non è possibile nemmeno prenotare per agosto, in pieno periodo turistico. Per noi è un servizio vitale che mette al centro anche Taranto e permette di muoversi sulla direttrice Adriatica, ma soprattutto da Taranto per andare a Roma, senza arrivare a Bari e dipendere dalle coincidenze”.
Pendolarismo pugliese
Non mancano i problemi anche per lavoratori e studenti che non si servono delle Frecce, ma si spostano quotidianamente utilizzando treni intercity o interregionali. Fiorentino cita “la chiusura o l'interruzione parziale sulla Bari-Taranto con l'attivazione dei servizi sostitutivi. Noi ora stiamo cercando di andare sul cadenzamento, ma ci sono già lamentele degli utenti, delle associazioni dei pendolari, davanti a variazioni di orario che non corrispondono alle loro esigenze.
Servirebbe un supporto maggiore dall'ausilio dei mobility manager, ma a oggi non vedo comunicazione tra le esigenze dei lavoratori e degli studenti e chi organizza il sistema dei trasporti. E alla fine, se per utilizzare il mezzo pubblico bisogna fare un viaggio della speranza, partire con ore di anticipo perché non ci sono le coincidenze, oppure arrivare continuamente in ritardo al lavoro, alla fine si rinuncia e si prende il mezzo privato. Ci sono anche persone che economicamente non possono permettersi l’uso dell’automobile e sono costrette a subire grandi disagi”.
I lavoratori delle ferrovie
Criticità e problemi dei trasporti in Puglia coinvolgono direttamente i lavoratori delle ferrovie. “I lavoratori diretti, capitreno, macchinisti e altre figure professionali, sono relativamente penalizzati, perché, quando le interruzioni sono programmate, si riescono a incastrare turni, corsi di formazione e ferie. L'impatto maggiore si ha sugli indiretti, i lavoratori delle pulizie a terra e a bordo treno, o quelli della ristorazione, perché loro non hanno lo stesso sistema di lavoro”.
Poi c’è il fenomeno delle aggressioni a chi lavora a contatto con gli utenti, perché spesso se aumentano i disagi, aumenta anche il numero di chi, talvolta molto violentemente, attribuisce al personale la responsabilità del disagio stesso o della sua gestione” e lo attacca con insulti verbali o passa addirittura alle vie di fatto. “Per questo motivo vengono fatti dei corsi per sapere gestire le emergenze e le reazioni degli utenti”.
Parola d’ordine “ammodernare”
In conclusione Fiorentino ci dice che il problema fondamentale è ammodernare le infrastrutture e per questo i lavori che tanti disagi creano devono essere necessariamente svolti, ma con una seria pianificazione e tempi certi e brevi.
"Sull'Adriatica ci sono stati i lavori per il raddoppio ferroviario che elimina il collo di bottiglia che si crea con un solo binario. In questo modo si riesce ad avere un'infrastruttura moderna che ti permette anche maggiore sicurezza, maggiore efficienza e tempi che vengono ridotti. Sono miglioramenti che poi porteranno benefici: è chiaro che l'indotto che generano dei trasporti moderni, veloci, rapidi, sicuri che garantiscono di partire e arrivare puntuali, porteranno a cambiamenti fondamentali”.

























