Il segretario nazionale della Filt Cgil Amedeo d'Alessio con Marzia Birra e Fabrizio Coraggio, delegati sindacali rispettivamente della Puglia e di Padova, riassumono nel podcast i principali contenuti dell’assemblea della Federazione dei lavoratori del trasporto che si è tenuta a Roma il 13 maggio e dal titolo “Sui binari del futuro”. Dagli investimenti per le infrastrutture alle gare per l’intercity, dalla sicurezza agli appalti, alle privatizzazioni. 

Durante l’assemblea è intervenuta anche Jedde Hollewijn responsabile senior delle politiche ferroviarie dell’Etf, il sindacato europeo dei lavoratori dei trasporti, la quale, nell'intervista a noi rilasciata, ha sottolineato come il problema delle ferrovie in Europa risiede nel fatto che l'Unione europea le considera come un semplice oggetto di mercato: “Lo fa dagli anni '90 e da allora i servizi non sono migliorati. Le condizioni di lavoro non sono certamente migliorate per i lavoratori e vediamo anche che sempre meno passeggeri scelgono di usare il treno”. 

Jedde Hollewijn ci ricorda che “le ferrovie sono un servizio pubblico e dobbiamo trattarle come tali, ma questo richiede un cambiamento di prospettiva davvero radicale a livello europeo, per il quale il sindacato si batte ogni giorno". Proprio la natura pubblica dei trasporti ferroviari indica la risoluzione degli attuali problemi.

Alla domanda quali siano i rischi che corrono ora i lavoratori e le ferrovie europee e quindi anche quelli italiani, la sindacalista risponde: “Quello che vediamo oggi è che se guardiamo al settore del trasporto merci, ad esempio, quasi tutti gli operatori ferroviari merci sono in enormi difficoltà finanziarie. Stanno licenziando in massa il personale perché non possono permettersi di continuare le operazioni.

Questo settore è in piena crisi, perché anche più in generale quasi tutte le compagnie ferroviarie faticano ad assumere nuovo personale. In quasi tutti i Paesi la carenza di personale è dovuta al fatto che le condizioni di lavoro non sono più quelle di una volta. E questo – conclude Jedde Hollewijn – ha ovviamente un impatto sulla qualità del servizio”.

Dal canto suo il segretario generale della Filt, Stefano Malorgio, nel suo intervento di chiusura ha fatto sapere che, vista l’indifferenza del governo alle sollecitazioni del sindacato sui temi più cogenti per il sistema ferroviario, il sindacato è pronto a mettere in campo un’ampia mobilitazione. 

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