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Fioccano in Lombardia in queste prime ore di seggi aperti le denunce di irregolarità da parte dei rappresentati di lista di Fratelli d’Italia, a Milano e in molti comuni della Brianza. A darne notizia i Comitati per il No che hanno già allertato la Prefettura.
La situazione in Brianza
Il Comitato per il No di Monza e Brianza denuncia gravi irregolarità riscontrate in diversi seggi del territorio durante le operazioni di voto per il referendum per tutta la mattinata del 22 marzo. Secondo quanto segnalato alle autorità competenti, in più di dieci comuni della Brianza rappresentanti di lista di Fratelli d’Italia hanno violato le norme che regolano il corretto svolgimento delle votazioni, dando chiare indicazioni di voto all’interno dei seggi.
“La normativa vigente è chiara – scrive il Comitato nella nota con cui rende pubblica la notizia –: durante le operazioni di voto è vietata qualsiasi forma di propaganda elettorale nei seggi. I rappresentanti di lista possono indossare esclusivamente un contrassegno del partito o del comitato che li ha designati, ma non è consentito esibire simboli o indicazioni di voto, come ad esempio riferimenti al Sì o al No. Si tratta di disposizioni fondamentali per garantire la neutralità del seggio e la libertà di voto dei cittadini, sancite dalla legge 4 aprile 1956 (art. 9), dal DPR 30 marzo 1957 n. 361 (art. 40) e dalla legge 25 maggio 1970 n. 352 (art. 19)”.
“Fratelli d’Italia sta sistematicamente violando la legge in queste ore in molti seggi della Brianza. Denunciamo con forza questa arrogante prepotenza contro le norme e chiediamo che venga ristabilita la legalità e il corretto contesto in cui i cittadini devono poter votare con serenità”, dichiara Matteo Moretti, uno dei referenti del Comitato per il No di Monza e Brianza.
Le segnalazioni sono già state trasmesse alla Prefettura e i rappresentanti di lista del Comitato per il No si dicono pronti a formalizzare ulteriori denunce in caso di nuove violazioni. “Il rispetto delle regole è un presidio essenziale della democrazia. Mentre il Comitato per il No sta operando nel pieno rispetto della legge, non possiamo tollerare comportamenti che mettono in discussione la correttezza e la trasparenza del voto. Respingiamo questo attacco alla democrazia da parte di Fratelli d’Italia. La legge è uguale per tutti e va rispettata”, conclude Moretti.
Diversi i Comuni brianzoli in cui si è verificata questa irregolarità: Ornago, Limbiate, Brugherio, Burago, Villasanta, Bovisio Masciago, Nova Milanese, Muggiò, Busnago, Vimercate, Albiate, Correzzana, Triuggio e Lissone. Il Comitato provinciale per il No continuerà a vigilare sulla correttezza delle operazioni di voto.
Irregolarità anche a Milano
Il Comitato milanese per il No al referendum denuncia gravi irregolarità riscontrate in diversi seggi del territorio cittadino durante le operazioni di voto nel corso della mattinata odierna. Secondo le segnalazioni raccolte e già trasmesse alle autorità competenti, rappresentanti di lista riconducibili a Fratelli d’Italia e Lega avrebbero violato le norme che regolano il corretto svolgimento delle votazioni, fornendo indicazioni di voto all’interno dei seggi.
“Quanto sta accadendo in queste ore in diversi seggi milanesi è estremamente grave. Siamo di fronte a comportamenti che violano apertamente la legge e che mettono a rischio la serenità e la libertà del voto”, dichiara il Comitato milanese.






















