Si è concluso con la visita alla sede nazionale della Cgil il percorso 2026 della Scuola di Formazione Politica “Alisei”, progetto promosso dall’Associazione Alisei insieme alla Cgil Monza e Brianza. Giovedì 7 maggio circa cinquanta ragazze e ragazzi tra i 16 e i 21 anni, provenienti dal territorio brianzolo e dagli istituti scolastici della zona, hanno preso parte all’iniziativa che rappresenta l’ultimo appuntamento di un percorso formativo iniziato nei mesi scorsi.

L’esperienza, completamente gratuita, ha messo al centro temi come democrazia, diritti, pace, partecipazione e impegno sociale. Anche quest’anno il progetto ha alternato momenti teorici e attività sul campo, con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere la realtà contemporanea e confrontarsi collettivamente sui problemi del presente.

Testimonianze dirette e laboratori sul territorio

L’edizione 2026 ha avuto un taglio fortemente esperienziale. I partecipanti hanno incontrato migranti e minorenni coinvolti in procedimenti penali, ascoltando racconti e testimonianze dirette capaci di far emergere situazioni spesso invisibili. Accanto agli incontri, spazio anche alle visite guidate, come il trekking urbano antifascista e il percorso all’ex manicomio di Mombello.

Nel programma sono rientrati anche laboratori pratici, tra cui un’attività dedicata al contrasto alle mafie svolta a Desio in un bene confiscato. Centrale pure il ruolo del teatro e dell’arte, utilizzati come strumenti per stimolare riflessione, partecipazione e confronto tra i ragazzi coinvolti nel progetto.

“Investire sui giovani è una responsabilità”

“In un tempo segnato da incertezze e disuguaglianze, investire sulla formazione politica e civile dei più giovani non è un’opzione, ma una responsabilità”, affermano i responsabili dell’iniziativa, che aggiungono: “La Scuola di Formazione Politica Alisei dimostra che esiste una domanda forte di partecipazione da parte dei giovani. L’Associazione Alisei e la Cgil Monza e Brianza vogliono dare continuità a questo progetto che dura da più di dieci anni perché convinti che offrire uno spazio in cui i ragazzi possano incontrarsi e riflettere insieme sulla società sia il miglior investimento per un futuro migliore”.

Secondo i promotori, il percorso ha contribuito a rafforzare nei partecipanti la consapevolezza del valore dell’azione collettiva, soprattutto in una fase storica segnata da isolamento sociale, paure e difficoltà nel costruire relazioni e partecipazione.

Il progetto si è concluso con un viaggio a Roma durante il quale Alisei ha visitato, oltre alla sede della Cgil, il Senato della Repubblica e il mausoleo delle Fosse Ardeatine, aggiungendo un ulteriore tassello a un percorso che punta ad avvicinare i giovani alle istituzioni e ai temi della cittadinanza attiva.