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Il 10 marzo del 1948 veniva ucciso dalla mafia il segretario della Camera del Lavoro di Corleone, Placido Rizzotto. Domani, 10 marzo, la Cgil lo ricorda con una serie di iniziative in collaborazione con le scuole corleonesi, Libera, Legacoop, Anpi, Arci, Associazione Italia-Cuba e Federconsumatori.
La sera del 10 marzo, alle 20:30, nella stessa ora del sequestro e dell’uccisione del sindacalista, verrà programmato, a titolo gratuito, su Collettiva, il film “Placido Rizzotto”, di Pasquale Scimeca.
A 25 anni di distanza dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, il film, che racconta la storia del sindacalista ucciso dalla mafia 78 anni fa, verrà anche nuovamente proiettato a Corleone, la mattina alle 10:30, al cine-teatro A. Martorana, alla presenza del regista, del segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, del segretario della Camera del Lavoro di Palermo, Mario Ridulfo, dello storico Dino Paternostro e dei docenti e degli studenti delle scuole superiori.
L’ assassinio di Placido Rizzotto fu parte di un disegno criminale che vide più di trenta dirigenti contadini della Cgil morire sotto il piombo della mafia, culminato con la strage di Portella della Ginestra. Dopo la morte di Rizzotto si incontrarono a Corleone due uomini, allora giovani, che in seguito avranno un ruolo importante nella storia dell’Italia contemporanea: il capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa e Pio La Torre, che lo sostituì alla guida dei braccianti di Corleone nella lotta contro la mafia. Come Placido Rizzotto, tutti e due verranno uccisi dalla mafia dei corleonesi.























