Lamin Modou Darboe è delegato in una ditta di surgelati a Maddaloni (Caserta). Rappresenta i suoi colleghi e con l’aiuto del sindacato porta i diritti nell’azienda. Quali? Quelli fondamentali: il rispetto, essere trattati come essere umani, le ferie, i riconoscimenti economici, la dignità.

È rappresentante sindacale unitario alla Rispo Frozen Food ed è fiero di esserlo perché crede nel diritto e nella Costituzione che, dice, “è stata scritta bene e rappresenta tutti, cittadini, stranieri, è la più bella del mondo”. Lamin la conosce bene perché l’ha studiata a scuola, alle medie e poi alle superiori, ai corsi serali.

“L’Italia mi ha dato l’opportunità di studiare e io ne ho approfittato, capire come funziona la legge, che cosa significa, come devi comportarti e cosa fare per rispettarla. Purtroppo gli italiani non conoscono i loro diritti né la loro Costituzione, solo i laureati e neppure tutti”.

Il viaggio per arrivare in Italia dal Gambia è stato molto difficile, racconta Lamin, e non è sicuro: “Di una cosa sei sicuro: puoi morire, solo dio ti può salvare. Consiglio ai miei amici, ai miei compaesani africani di non fare questo viaggio, è pericolosissimo. Spesso ci avventuriamo per sfuggire alla situazione nel quale ci troviamo: io ho l’asilo politico, nel mio Paese c’è stata la dittatura per 22 anni”.