“Bella Ciao non mi è mai sembrata così bella”. È uno dei ricordi che il regista inglese Ken Loach affida alla lettera inviata a Spin Time per esprimere solidarietà e vicinanza.

“Mi è dispiaciuto moltissimo apprendere dell'incendio allo Spin Time, del successivo sgombero e delle terribili conseguenze che ha comportato: vivere per strada deve essere davvero difficile per tutti voi, soprattutto per i più piccoli”, scrive Loach, ricordando l’incontro avuto con la comunità insieme alla moglie Lesley.

Non è la prima volta infatti che il regista inglese si rivolge a Spin Time. Collettiva aveva raccontato la sua visita nel palazzo romano nel 2023, durante il tour di presentazione del suo film The Old Oak. Loach aveva scelto di portare spontaneamente la propria vicinanza agli abitanti minacciati dallo sgombero.

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In quell’occasione aveva attraversato alcuni dei temi che da sempre caratterizzano il suo cinema e il suo impegno politico: dal lavoro povero all’emergenza abitativa, dalle guerre alla crisi climatica, dalla criminalizzazione della povertà alle politiche migratorie europee, fino all’attacco al diritto di sciopero. E proprio da Spin Time aveva lanciato un messaggio di mobilitazione e speranza: “Continuate a portar avanti la lotta, assicuratevi che la vostra generazione riesca ad avere successo dove la mia ha fallito”.

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A distanza di tre anni, Loach torna dunque a scrivere alla comunità che aveva incontrato allora. E torna a parlare di solidarietà.

Il regista ricorda quelle ore trascorse insieme, le idee condivise, Bella Ciao cantata insieme e aggiunge di aver potuto constatare che quella di Spin Time è una comunità “creativa e animata da uno spirito generoso, fondata sui principi della condivisione e della compassione”.

Da qui l’auspicio per il futuro: “Spero che si trovi quanto prima una soluzione che vi garantisca sicurezza e che la comunità possa riunirsi di nuovo per ricreare quel clima di sostegno reciproco, amicizia e gioia a cui mia moglie Lesley e io abbiamo avuto il piacere di partecipare per alcune ore”.

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