Dieci ore di diretta rischiano di non esser sufficienti a dar voce a quanti e quante vogliono illustrare le proprie ragioni al No al referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma Nordio.

Si parte alle 10.00 di venerdì 6 marzo e si andrà avanti fino alle 20.00 in diretta dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma, scelta ragionata e consapevole. Le donne per difendere la propria libertà e i propri diritti hanno bisogno di giudici liberi a autonomi, come spiegherà in apertura Maura Cossutta presidente della Casa.

Alle 10.00, dunque, prenderà il via “100 voci per il NO,” una grande maratona radio tv e social promossa dall’Anpi in collaborazione di Articolo21, Comitato della società civile per il No, Comitato degli Avvocati per il No, Comitato dei 15 per il No, del Comitato Giusto dire No.

Un’intera giornata di interventi, analisi, testimonianze che vedrà alternarsi ai microfoni artiste e artisti, magistrate e magistrati, giornaliste e giornalisti, sindache e sindaci, docenti universitari, rappresentanti di associazioni e organizzazioni sindacali.

Tra le decine d’interventi quelli di Giovanni Bachelet, Gianfranco Pagliarulo, Rosy Bindi, Edmondo Bruti Liberati, Enrico Grosso, Giuseppe Giulietti, Giuseppe Salmè, Roberto Gualtieri, Paolo Berizzi, Emilio Ricci, Emiliano Manfredonia, Matteo Lepore, Walter Massa, Armando Spataro, Silvia Albano, Gad Lerner, Vincenzo Vita, Vittorio Di Trapani, Gaetano Azzariti, Tomaso Montanari, Salvatore Borsellino, Alfredo Morvillo, Lorenza Ghidini, Christian Ferrari, Benedetta Tobagi, Roberto Zaccaria, Carlo Guglielmi, Daniele Biacchessi, Marino Sinibaldi, Massimo Villone, Alfiero Grandi.

La maratona sarà trasmessa in diretta su Collettiva.it, sui profili Facebook Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Anpi e Patria Indipendente, sulle frequenze FM e web di varie radio, in streaming su www.radiocom.tv e tramite le sue app per smartphone e PC.